Benvenuto!
Pubblicità

Fiandoni

Categoria :

Prodotto da forno.

Ingredienti:

Per la pasta: gr. 250 di farina, gr. 70 di strutto, gr.75 di zucchero semolato, 2 uova, un pizzico di sale. Per il ripieno: gr. 200 di pecorino non troppo stagionato, tritato oppure grattugiato, un uovo, cannella, foglioline di olivo.

Peculiarita':

I fiadoni sono dei grandi dischi di pasta ripiegati e riempiti di pecorino aromatizzato alla cannella.

Zona/e di produzione:

Tutta la Regione.

Metodologie:

Si prepara la pasta, impastando piuttosto rapidamente gli ingredienti, come per una normale pasta frolla, e la si fa riposare in frigo per almeno un'ora. Nel frattempo si prepara il ripieno ponendo in una ciotola il formaggio (si puo' tagliare a piccolissimi pezzi, ma e' meglio grattugiarlo), unendovi un pizzico molto abbondante di cannella e incorporandovi un uovo. Si mette la pasta sulla spianatoia e, con il mattarello, la si stende molto sottile. Con uno stampo rotondo e con un bicchiere capovolto se ne fanno tanti dischetti, del diametro do circa 10 cm., sui quali si posa il ripieno, a cucchiaiate. Si ripiegano i dischi di pasta e si sigillano bene con la forchetta o con la rotellina dentata. Si dispongono poi sulla placca del forno ben oliata e si infilza, su ciascuno di questi "fiadoni" una argentea foglia d'ulivo, ben dritta, prima di metterli a cuocere, per circa un quarto d'ora. Si servono freddi.

La produzione avviene durante tutto l'anno.

Testimonianze:

L'Abruzzo e' una delle regioni italiane che conserva maggiormente le proprie tradizioni antiche e cio' e' evidente anche in pasticceria: solo in tempi recenti il dolce e' diventato un alimento abituale, mentre in passato era legato a particolari ricorrenze religiose e civili. I dolci abruzzesi sono molto semplici e genuini e preparati con semplici, quotidiani ingredienti. Ne sono prova questi gustosi fiadoni che uniscono al gusto friabile della pasta quello piu' corposo del pecorino ripieno. Il termine fiadone deriva dalo' tedesco "flado", passato nel latino "flado-onis", col significato di focaccia e si ritrova anche nel dialetto trentinon ad indicare dei pasticcini di pasta di mandorle e rum.

Home
Back
Print
Send
Adv
Adv