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Crocette

Categoria :

Prodotto da forno

Espressioni dialettali:

Crucette

Ingredienti:

Fichi, mandorle, noci, frutta candita, zucchero, cannella, cioccolato.

Peculiarita':

Antichissimo dolce regionale realizzato con 4 fichi secchi farciti e schiacciati, di colore marrone scuro, di sapore intensamente dolce con ripieno croccante.

Zona/e di produzione:

Tutta la Regione.

Metodologie:

Dimezzare i fichi, facendo attenzione a lasciarli congiunti al picciolo, imbottiti con un trito di mandorle tostate, noci e canditi ed aggiungere un pizzico di cannella. Chiudere schiacciandoli, ed incrociarli insieme per ottenere una forma di croce. Cuocere in forno caldo, fino a quando le crocette avranno raggiunto un colore marrone scuro. Le crocette, dopo essere cotte, possono essere spolverate con zucchero a velo e cannella, oppure immerse nel cioccolato caldo e lasciate seccare sopra un retino. Il numero di fichi di questo dolciume puo' essere ridotto ad una coppia oppure ad un singolo pezzo.

Testimonianze:

Fin dai secoli piu' remoti, nel mondo, il fico ha svolto sempre un interessante ruolo alimentare. Nel mondo antico, Atene descrive delle differenti varieta' nel "Deipnosophistai". I fichi erano tritati a formare una pasta e usati al posto del miele fin dalla prima industria romana. Nel 1650, Vincenzo Tanara ha catalogato 28 varieta', molte delle quali oggi completamente sparite. In Calabria c'e' stata spesso un'abbondante produzione di fichi e fino a poco tempo fa erano una importante componente nelle diete locali. Anche le qualita' inferiori di fichi erano regolarmente consumate dai contadini, ed anche in zone scarsamente popolate, un forno per seccare i fichi era comune. Il fico essendo altamente nutriente, costituiva una risorsa alimentare nei mesi invernali. Nella Valle di Cosenza, un adulto ne mangiava approssimativamente 500 gr. al giorno.

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