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Fichi a crocette
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| Categoria : |
Ortofrutticolo |
| Espressioni dialettali: |
Fichi a crocette |
| Ingredienti: |
Fichi, mandorle, noci, polvere di zucchero addizionata con polvere di cannella e di arancia essiccata. |
| Peculiarita': |
Fichi essiccati, farciti di noci e mandorle, di colore dorato, confezionati a forma di croce quadrata. |
| Zona/e di produzione: |
Provincia di Cosenza. |
| Metodologie: |
I fichi bianchi, provenienti da zone aride, si raccolgono quando sono parzialmente appassiti e si mettono ad essiccare su apposite stuoie. Quando sono essiccati si spaccano, lasciandoli attaccati al peduncolo, si imbottiscono di noci e mandorle e si confezionano a croce. Si rimettono nel forno riscaldato con frasche di olivo e di ginestra, a calore moderato, fino al raggiungimento di una doratura intensa e si cospargono poi con polvere di zucchero, cannella e arancia essiccata.
Vengono prodotti a Cosenza nel mese di agosto e settembre. Un altro modo di conservazione e' detto a "jette" - trecce - ed e' lo stesso procedimento delle crocette, solo che non si imbottiscono, si infilano in stecche di canne o rami di mirto formando delle trecce o coroncine. Le quantita' prodotte di fichi a crocette sono calcolate in 350 quintali. I produttori sono non piu' di 5. |
| Commenti: |
Il fico, albero mistico, originario dell'area mediterranea, era gia' conosciuto ed apprezzato per le sue molteplici virtu' fin dai tempi piu' remoti. In Babilonia, 3000 anni a.C. , la raccolta dei fichi dava luogo a delle festivita' a cui partecipava tutta la popolazione, la quale ne adoperava lo sciroppo come dolcificante; i Greci pensavano fosse stato donato direttamente da Cerere alla citta' di Atene; i Romani importavano i fichi dalle isole greche e da Cartagine. La qualita' africana era la preferita dai Romani ed entro' nella storia il famoso aneddoto di Catone, il quale giunto in Senato recando in mano uno di quei fichi freschissimi colto a Cartagine solo 3 giorni prima, dimostro' l'evidente vicinanza di questa a Roma e la necessita' di distrugggerla. |
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