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Pecorino Lauticada
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| Categoria : |
Lattiero- caseario |
| Ingredienti: |
Latte ovino |
| Peculiarita': |
Caglio: in pasta di agnello
Crosta: dura e compatta, di colore giallo arancio
Pasta: cruda e tenera
Facce: piane, con un diametro di 20 cm
Peso: 2 kg circa |
| Zona/e di produzione: |
Territorio dell'Alto Beneventano, in provincia di Benevento |
| Metodologie: |
Il formaggio prende il nome dalla razza di pecore da cui si ricava il latte., la lauticada appunto. L'origine di questa razza e' sicuramente africana, importata in Campania probabilmente dai Borboni. Al latte riscaldato a 36-38 gradi si aggiunge caglio in pasta. A coagulazione avvenuta la cagliata viene rotta finemente, raccolta , messa in fiscelle e pressata a mano. Dopo qualche ora si esegue la scottatura in siero caldo e la salatura a secco. Quindi il pecorino viene messo su tavole di legno e fatto maturare in un ambiente fresco e ventilato. La pasta di colore bianco avorio e' sapida e tendente al piccante; l'odore e' intenso. Viene consumato come formaggio da tavola quando e' fresco, da grattugia per condire i primi piatti e come ingrediente in preparazioni culinarie tipiche quando ha subito una lunga stagionatura |
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