Benvenuto!
Pubblicità

Patata nostrana emiliana

Categoria :

Ortofrutticolo fresco

Espressioni dialettali:

Patena

Ingredienti:

Patata

Peculiarita':

Le patate emiliane mantengono le Peculiarita': proprie delle varieta' da consumo diretto o da trasformazione, ma si distinguono per il buon livello qualitativo raggiunto. Grazie ai terreni di medio impasto, tendenzialmente argillosi, le patate emiliane, in particolare nel bolognese possiedono un elevato tenore di sostanza secca (oltre il 20%) che le rende idonee a tutti gli usi.

Le Peculiarita': qualitative ammesse sono quelle stabilite dalle norme RUCIP. Le categorie prodotte appartengono alle extra e prima dell'ICE.

Zona/e di produzione:

La zona di produzione e' costituita dalla provincia di Bologna e da altri comuni della regione.

Metodologie:

 Si raccolgono tra la meta' di giugno e la fine di agosto e sono idonee alla lunga conservazione, riuscendo a mantenere nel tempo sia la buccia che la polpa di colore giallo paglierino. La conservazione avviene in celle frigorifere, con temperature comprese fra 6 e 7.5, umidita' al 90/95% e con trattamento mediante aerosol antigermoglio.

Materiali ed attrezzature (preparazione, condizionamento, imballaggio)

Le patate sono selezionate da macchine automatiche e generalmente confezionate (dopo la lavatura ed asciugatura) in sacchi di rete da 5.0 ,2.5, 2.0 kg.

Lavorazione; Conservazione; Stagionatura

I locali di lavorazione del prodotto fresco sono costituiti da ampie sale contenenti le macchine selezionatrici, il deposito degli imballaggi e le celle frigorifere

Testimonianze:

La tipicita' del prodotto risale ad almeno 30/35 anni quando nel bolognese si inizio' (primi in Italia) a lavarlo, asciugarlo ed a curare le piccole confezioni.

MOSTRE E SAGRE

Ogni anno, a Budrio, si svolge una manifestazione culturale e gastronomica dedicata alla pataticoltura locale

Commenti:

Le Patate coltivate in Emilia Romagna appartengono quasi esclusivamente a varieta' di origine olandese, adattatesi ottimamente alle condizioni pedoclimatiche locali. Le patate emiliane sono comunque entrate da quasi un secolo nelle abitudini gastronomiche regionali, nell'ambito delle quali si sono sviluppate ricette ed abbinamenti ormai classici.

La patata e' probabilmente originaria delle regioni andine circostanti il lago di Titicana, ed e' presente in molte forme spontanee in tutta l'America latina. Fu diffusa in Francia, e successivamente in Italia dopo la fine del 1700. La diffusione in Emilia Romagna risale agli inizi del secolo; la coltivazione ha trovato ottime possibilita' di sviluppo soprattutto in relazione alla fertilita' dei terreni ed alle possibilita' di meccanizzazione. La produzione e' tutelata da un marchio, "Patata nostrana" legalmente registrato, in vigore dall'84. Fanno parte di questo marchio la Regione Emilia Romagna, il Centro Operativo Ortofrutticolo di Ferrara, l'ASAM di Bologna e la Borsa Patate.

Home
Back
Print
Send
Adv
Adv