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Anolino
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| Categoria : |
Pasta fresca |
| Espressioni dialettali: |
Agnolino, anolin. |
| Ingredienti: |
Farina, uova, carne di manzo, formaggio grana, noce moscato, mollica di pane in proporzioni variabili. |
| Peculiarita': |
Pasta farcita con stracotto di manzo, di forma rotonda, simile ad un anello, di colore giallo paglierino. |
| Zona/e di produzione: |
Parma e Piacenza. |
| Metodologie: |
Si prepara una sfoglia impastando farina e uova. La si lavora con il mattarello fino a farne una sfoglia sottile. Si prepara un impasto di stracotto di carne bovina bollita nel vino e ridotta in purea, formaggio di grana, uova, noce moscata, mollica di pane. Si amalgama bene il tutto e si fanno tante piccole pallottoline che si appoggiano sui quadratini di pasta precedentemente tagliati. Si piega in due il lembo di pasta e si uniscono le estremita' fino a formare un piccolo anello.
Vengono prodotti a Parma e Piacenza durante tutto l'anno. Negli anolini di Parma viene messo del burro che non e' contemplato in quelli di Piacenza. Le quantita' prodotte sono Commenti:voli.
Vanno cotti nel brodo di carne, il ragu' e' una versione moderna. Nel Rinascimento li condivano con cacio, zucchero e cannella. |
| Commenti: |
Si dice tra il serio ed il faceto, che l'anolino sia figlio del raviolo: "Al raviolo un figlio assai galante della sua bona sorte fu concesso. E' questo l'anolin, seguace amante e cortigiano dei capponi a lesso. In quanto alla persona ed al sembiante rassomiglia al padre istesso, e' tagliato a quel modo, ma di quello ha minor corpo, ed ha miglior cervello". C'e' chi sostiene che l'anolino verrebbe da "anulus" (anello) e chi lo farebbe derivare da "agnulinus", diminutivo di "agnus" e da cui deriverebbero il toscano "agnellotto", il romano agnolotto", il torinese "agnulat", il mantovano "agnolo", il sardo "angilatus". In comune con le altre paste ripiene ha almeno tre componenti che sono: il formaggio grana, le uova e la noce moscata. |
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