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Questi piccoli dolci si preparano amalgamando insieme i componenti: mandorle tritate finemente, zucchero, albumi d'uovo e poi modellando artisticamente la pasta fino a farle assumere le forme volute, dopo averla adeguatamente colorata, secondo le necessita'. Cuocere per circa 40 minuti al forno a calore moderato (70°C) |
| Commenti: |
Il nome di questi dolci, in cui la "f" di fiori diventa "sci" tanto a Genova come a Palermo, segnalando gli scambi tra le due civilta', la ligure e la siciliana. Questi dolcetti sono la testimonianza di quanto vivace fosse, anticamente, lo scambio dei prodotti, delle notizie, dei costumi. Il marzapane, infatti, si e' diffuso anche presso molti paesi a nord della nostra penisola; ad esempio alla base anche della pasticceria di Lubecca. Singolare travalicamento di etnie ed abitudini, documentato anche dall'utilizzazione dl nome, con poche varianti, presso popolazioni differenti: francese, marsepain; inglese, marzipan oppure marchpane; spagnolo, marzpan; tedesco, marzipan. In Italia il marzapane e' preparato in forme diverse (frutta, animali - famoso l'agnello pasqualeo il pesce - oppure, come in questo caso, fori) ed e' spesso chiamato anche " pasta reale" e cioe' "degna di un re" (termine che ci giunge, ovviamente, da periodi in cui la monarchia non era in declino) e che ci riporta a quell'antica moneta, il "mautaban", appunto, che era stata coniata al tempo delle Crociate e detta così per l'immagine su impressa, del "re che siede". |