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Pagnotta di grano saraceno
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| Categoria : |
Prodotto da forno |
| Ingredienti: |
due parti di farina di grano saraceno, una parte di farina di grano tenero.
Coadiuvanti tecnologici: lievito acido, sale. |
| Zona/e di produzione: |
In Valtellina durante tutto l'inverno. |
| Metodologie: |
Le farine vengono impastate con il lievito naturale sciolto in acqua tiepida salata. Dopo adeguata fermentazione, che non puo' essere inferiore alle 6 ore, si riprende l'impasto lavorandolo dopo averci aggiunto dell'olio. La massa viene sezionata in tanti pezzi modellati a forma sferica, cuocendo in forno caldo per circa una mezz'ora. Si estraggono i pani, si spennellano in superficie con tuorlo di uovo sbattuto con un po' d'acqua e si rimettono di nuovo al forno a completare la cottura. |
| Commenti: |
Tipico e' l'uso della farina di segale nell'arco alpino, ma alcune zone si caratterizzano con altre specialita' come la farina di grano saraceno utilizzata in Valtellina, oltre che per i classici pizzoccheri, anche per confezionare il pane alternativo a quello di frumento. Originaria dell'Asia, questa pianta, di poche esigenze colturali, si e' ben adattata anche a quote elevate di 800/1000 metri. Non e' un cereale (appartiene al genere Polygonum fagopyrum) ed e' utilizzata come alimento per le api e come pianta medicinale. |
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