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Brodo di giuggiole
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| Categoria : |
Conserve vegetali |
| Ingredienti: |
Giuggiole, mele cotogne, uva. |
| Peculiarita': |
Pianta arborea originaria della Cina appartenente al genere delle Ramnacee- Ziziphus sativa. I frutti sono delle piccole drupe dette giuggiole, dalle dimensioni di un'oliva e di forma oblunga, di colore rosso ruggine a completa maturazione, dalla buccia sottile, che racchiude un nocciolo assai duro, la polpa e' bianca di consistenza farinosa e stopposa. |
| Zona/e di produzione: |
Territorio limitrofo del lago di Garda |
| Metodologie: |
Le giuggiole vengono cotte in acqua unitamente alle mele cotogne, all'uva , alla scorza di limone. Si lascia bollire fino ad ottenere uno sciroppo ne' troppo liquido ne' troppo denso. Si chiude in barattoli ermeticamente e si conserva al buio in luogo fresco. |
| Testimonianze: |
"Andare al brodo di giuggiole" e' un modo per dire che da una cosa o situazione abbiamo il massimo del piacere. Il brodo di giuggiole nasce sul lago di Garda nella residenza estiva dei Gonzaga, il "Serraglio". Esso veniva tradizionalmente prodotto per accompagnare le torte e i biscotti secchi che venivano inzuppati nel liquido, oppure per il suo gusto particolare centellinato in bicchieri come liquore. La pianta del Giuggiolo e' tipica del lago di Garda e di Maderno in particolare. La preparazione e' giunta fino ai nostri giorni senza subire sostanziali modifiche. |
| Commenti: |
All'origine anche Mantova era interessata alla produzione; oggi l'area si e' ristretta al lago di Garda, come gia' accennato, e a Maderno in particolare. Il calendario di produzione e' dalla fine dell'estate all'inizio dell'autunno. Un paio di produttori ne commercializzano una decina di quintali. |
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