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Pecorino
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| Categoria : |
Lattiero - caseario |
| Ingredienti: |
Latte ovino da razze Sopravvissana, Fabrianese e popolazioni miste.
Alimentazione: pascolo estensivo naturale, integrato da mangimi. |
| Peculiarita': |
Altezza: cm 6-l0; diametro: cm 15-20; peso: Kg 1-2,5; forma: cilindrica; crosta: dura, di colore giallo-oro marezzato di rosso ruggine; pasta: compatta, bianca se fresca, con rare occhiature, compatta, scagliosa, rare occhiature trasudanti lacrime di grasso, di colore giallo paglierino, se stagionata; odore: penetrante; sapore: piccante assai aromatico. |
| Zona/e di produzione: |
Con poche varianti in tutta la regione. Ricercato quello prodotto in provincia di Pesaro nei comuni di: Cagli, Apecchio, Casteldelci, Cantiano, Piobbico, San Sisto; in provincia di Ancona: Arcevia, Fabriano, Sassoferrato; in provincia di Macerata: Visso, Ussita, Val di Castro, Sefro, Pioraco, Colfiorito, Acquacanina, Fiordimonte; in provincia di Ascoli Piceno: Corassai, Rocca Monte Varminia, Palmiano. |
| Metodologie: |
Al latte crudo appena munto, previa filtrazione, si aggiunge caglio liquido. Coagula in 20-30 minuti. Dopo la rottura della cagliata effettuata con le mani in piccolissime particelle, si lascia riposare alcuni minuti. Dopo queste operazioni, la massa viene messa nelle fascere e pressata con il palmo delle mani per favorire lo spurgo del siero. La salatura si effettua a secco mettendo le forme sotto sale per due giorni. Al termine vengono scottate con siero bollente per alcuni minuti ed asciugate con un panno di cotone. Matura in 15-20 giorni in ambiente fresco ad umidita' media, dove le forme vengono lavate a giorni alterni con acqua e siero tiepido.
Stagionatura: fino ad un anno e piu' in cantina. Durante questo periodo le forme vengono spalmate con il grasso che trasuda dalla crosta.
Calendario di produzione: da aprile ad agosto-settembre. |
| Commenti: |
La scottatura del siero bollente si effettua affinche' il formaggio non resti troppo pallido e maturi piu' velocemente. |
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