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Panet

Categoria :

Prodotto da forno

Ingredienti:

farina di grano tenero, acqua, sale.

Coadiuvanti tecnologici: lievito naturale (la leve'e). In inverno si aggiunge lievito di birra.

Zona/e di produzione:

San Damiano Macra e Valle Maira (Cn).

Metodologie:

La farina, il lievito, l'acqua e il sale sono impastati per mezz'ora circa nell'impastatrice elettrica a forcella. Si lascia lievitare in media un'ora e mezza a seconda della temperatura ambientale. Poi viene data una forma rotonda, del diametro di 15/16 cm. e, dopo breve riposo, viene cotto nel forno a legna, dove assume un colore dorato a crosta croccante.

Commenti:

Il panet, e' il pane classico della montagna. Un tempo si faceva una volta all'anno, nei forni di borgata per le festivita' dei santi. Veniva conservato nei solai. A Natale era gia' così duro che doveva essere tagliato con un'apposita taglierina. In tempi piu' recenti il contadino portava al panettiere dodici chili di farina macinata nei mulini locali (ora in valle non ve ne sono piu') e ritirava 10 chili di pane, pagando il prezzo della lavorazione. Questa era chiamata la "cotta". Ancora oggi nelle panetterie di fondo valle le pagnotte piu' grandi vengono chiamate "mucche di cotta". Nelle borgate della Valle Maira si puo' ancora vedere qualche forno comunitario, un tempo assai piu' numerosi, con capienza di 80 pani dal peso di 2 kg. ciascuno. Nella bassa Valle Maira le infornate si facevano, invece che ai santi, a S. Martino e perfino a Natale. C'e' anche un panet di segale, che un tempo era molto piu' diffuso, perche' questo cereale veniva prodotto in Valle Maira, nella zona di Paglieres, frazione di S. Damiano Macra, fino agli anni Cinquanta.

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