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Culurgjones d'Ogliastra

Categoria :

Pasta fresca.

Espressioni dialettali:

Culingiones, Cullurzones.

Ingredienti:

Semola di grano duro, uova, formaggio pecorino fresco, bietola o carne oppure cipolla e patate, aglio e mentuccia.

Peculiarita':

Le foglie possono essere quadrate (4x4 cm) o circolari. Queste ultime chiuse a sacchetto assumono la caratteristica forma conica con lembi finemente lavorati.

Zona/e di produzione:

Zona dell'Ogliastra.

Metodologie:

Si impasta la farina con le uova, un pizzico di sale e, se necessario, un po' d'acqua. Quando ha raggiunto la giusta consistenza, si fa una grossa palla e la si lascia riposare coperta con un tovagliolo. Si prepara il ripieno cuocendo le verdure, lavorando il pecorino fresco fino a ridurlo in crema e, mescolando poi alle verdure e alle uova, un cucchiaio di farina, noce moscata e a piacere un pizzico di zafferano. Si stende la pasta, la si taglia in forma rotonda - qualche volta quadrata- e si farcisce con l'impasto chiudendo a sacchetto la caratteristica forma conica. Quando il ripieno prevede l'uso di cipolle o patate queste vengono fatte bollire in brodo di carne a cui va aggiunto aglio, mentuccia oltre al pecorino fresco e all'olio di oliva.

Testimonianze:

I culurgjones sono una pasta tipica dell'Ogliastra.. L'originalita' gastronomica della regione affonda le sue radici nell'epoca nuragica che, per oltre un millennio, ha plasmato il volto dell'isola anche quando questa e' diventata un crocevia di traffici e commerci con i Fenici, i Cartaginesi ed i Romani. Anche tra i sardi trapiantati nel continente, l'attaccamento alle tradizioni, usanze e costumi della loro terra non viene meno e raramente si lasciano contaminare dalle usanze altrui.

MOSTRE E SAGRE

 Tutti gli anni a Tortoli in provincia di Nuoro si tiene la sagra dei Culurgjones.

Commenti:

La produzione avviene durante tutto l'anno ma soprattutto in primavera, quando il pecorino fresco e' presente in grandi quantita'. La produzione artigianale e' molto elevata.

Vengono consumati ben caldi, conditi con sugo di pomodoro o olio d'oliva e pecorino sardo.

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