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Culurgjones de Mendula
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| Categoria : |
Prodotto da forno |
| Espressioni dialettali: |
Culingionis de mazza 'e mendula, Is culurgjones de ricottu, Is culurgjones de bintu. |
| Ingredienti: |
Per la pasta: 750 gr di farina per dolci, 8 cucchiaini da te' di strutto. Per il ripieno: 500 gr di mandorle, acqua di fiori d'arancia, miele, zucchero a velo. |
| Peculiarita': |
Raviolo dolce e friabile, di colore che misura circa 8 cm di diametro con un morbido ripieno di pasta di mandorla a forma di mezzaluna. |
| Zona/e di produzione: |
Tutta la Regione. |
| Metodologie: |
Preparare la paste con gr.700 di farina (meta' farina di frumento e meta' di semolino), mescolata con qualche cucchiaio da tavolo di acqua tiepida e salata. Impastare bene fino ad ottenere un impasto consistente. Lasciare riposare per 10 minuti, poi aggiungere 1 alla volta, 7 o 8 cucchiaini di strutto e continuare ad impastare finche' il composto diventa morbido. Mettere l'impasto tra due piatti a riposare per 12 ore. Nel frattempo preparare il ripieno con 500 gr di mandorle spellate, leggermente tostate e tritate ed unire insieme qualche cucchiaio da tavola di acqua di fiori di arance e miele. Stendere la pasta in una sfoglia sottile e tagliare in dischi di 8 cm di diametro. Porre un cucchiaio di ripieno in ognuno e piegare a formare una mezza luna, chiudendo bene i bordi. Friggere rapidamente in strutto caldo, scolare bene e spolverizzare con zucchero a velo. |
| Testimonianze: |
La civilta' dei Nuraghi della Sardegna segna la nascita della cultura del grano e l'inizio della panificazione da cui deriva la tradizione dolciaria. Nell'antichita' classica la mandorla era particolarmente presente e permane ancora come ingrediente principale in dolci come i culargjones de mendula. Si ritiene probabile che questa tradizione sia un esito culturale di un particolare influsso semitico che arrivo' all'isola attraverso la conquista dei Fenici -punici dell'antica Cartagine. Testi letterari e cronache storiche di tutto il bacino mediterraneo offrono ampia testimonianze di elementari forme di dolci preparati a base di questo frutto di millenaria coltivazione. Nel XIII secolo compare la pasta di mandorla, destinata ad avere uno sviluppo particolarmente significativo nell'arte dolciaria. |
| MOSTRE E SAGRE |
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