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Cardi sott'olio

Categoria :

Vegetale trasformato.

Ingredienti:

Cardi, olio, pepe, aceto e acqua.

Peculiarita':

Cardi teneri, di colore crema, ricoperti di olio d'oliva.

Zona/e di produzione:

Cagliari, Oristano.

Metodologie:

Le costine di cardi, pulite e spellate, vengono bollite in acqua ed aceto dai 10 ai 15 minuti. Si scolano e si fanno raffreddare. Quando sono freddi si dispongono nei vasi sterilizzati, alternandoli con qualche spicchio di aglio e di pepe in grani. Si ricoprono con olio di oliva sardo e si chiudono in barattoli ermeticamente.

Commenti:

Nella storia della conservazione del cibo l'uso delle conserve casalinghe, in recipienti di vetro, barattoli di metallo o botticelle di legno si diffonde anche tra i ceti popolari in data relativamente recente. Prima era privilegio esclusivo di ricchi mercanti e famiglie nobili. Le conserve sott'olio sono state le ultime arrivate con il boom economico, quando gli italiani passano da un'economia di lavoro, legata all'autoconsumo, a quella di mercato. Quando l'olio non e' piu' una rarita' e puo' comparire sulla mensa di tutti, arrivano anche i primi vegetali sott'olio. Ed e' subito un successo: per la qualita' delle due materie prime impiegate, l'olio e gli ortaggi. Così nelle province di Oristano e di Cagliari dal clima caldo, mitigato dalla presenza del mare, numerose giornate di sole durante l'anno, la coltura di quest'ortaggio ha trovato l'ambiente ideale per il suo sviluppo, favorito anche dalla presenza di operatori molto professionali, che hanno coniugato vocazione del territorio, tradizione e richiesta del mercato.

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