Benvenuto!
Pubblicità

Pilarda de Pira

Categoria :

Ortofrutticolo trasformato.

Ingredienti:

Pere.

Peculiarita':

Frutta essiccata al sole. E' scarsamente diffusa anche per la presenza massiccia della mosca della frutta (Ceratitis capitata) che non risparmia questa pomacea, spesso ottenuta con innesti su perastro, su piante sparse in aperta campagna. Le pere tagliate in due, con la parte zuccherina cristallizzata, hanno un aspetto avvizzito.

Zona/e di produzione:

Barbagia.

Metodologie:

La pera spaccata in due ben matura, si mette su stuoie di vimini ad essiccare al sole finche' non ha perso tutta l'acqua contenuta nei tessuti. Generalmente si secca in 7/10 giorni, ma e' piu' gustosa quando lo zucchero della frutta si cristallizza in superficie, cosa che avviene dopo circa 15-20 giorni.

Testimonianze:

Pilarda, in dialetto barbaricino, significa raggrinzita. Con lo stesso sistema si conservano le pesche, le prugne ed i pomodori i quali si consumano durante l'inverno. Un tempo per garantire a tutte le famiglie la frutta necessaria, il comune faceva la turnazione delle piante di frutto, così come appaltava le foreste di leccio per la raccolta delle ghiande: retaggio - sembra - della "Carta de Logu" codificata da Eleonora d'Arborea per l'equa gestione delle risorse della terra.

Commenti:

La pilarda viene cotta ed utilizzata come contorno o per preparare salse da mangiare con le carni di maiale, oppure aggiunta al brodo di carne per fare sughi.

Home
Back
Print
Send
Adv
Adv