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Azzeruolo
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| Categoria : |
Ortofrutticolo. |
| Espressioni dialettali: |
Razzeruolo, Lazzeruolo. |
| Ingredienti: |
Azzeruolo |
| Peculiarita': |
Il frutto somiglia ad una piccola mela di colore bianco, giallastro o rossastro, secondo la varieta'. Polpa dolce, croccante e profumata. |
| Zona/e di produzione: |
Tutta la Regione. |
| Metodologie: |
Pianta rustica, prospera in tutti i terreni, salvo quelli argillosi e troppo umidi, poiche' preferisce le terre secche e calcaree, esposte a mezzogiorno. Si raccolgono i frutti in autunno ma, non si possono usare se non dopo che siano maturati per alcuni giorni sulla paglia. |
| Testimonianze: |
Questa pianta si coltiva nel Sud d'Italia e nelle isole. Nel XVI secolo, Giacomo Castelvetro chiamava i frutti "Lazzeroni" e sosteneva che essi erano "un frutto non soltanto bello e piacevole all'occhio ma buono e di gusto e molto sano per i corpi indisposti" attribuendogli, inoltre, virtu' curative: "il suo sapore e' agrodolce, ed e' fuor di dubbio che allevia la sete delle febbri ardenti, e per questa ragione, i medici lo danno agli affebbrati". Era così convinto delle proprieta' di questa bacca che ne fece dono a Sir Arrigo Wottoni, un diplomatico inglese che rese numerose visite all'Italia. |
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