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Spalla cotta di Filattiera
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| Categoria : |
Carni trasformate |
| Espressioni dialettali: |
Spalla cotta della Lunigiana |
| Ingredienti: |
Carne suina |
| Peculiarita': |
La spalla cotta di Filattiera e' di colore rosa, ha un profumo speziato e un sapore caratteristico. La pezzatura del maiale determina il peso del salume che normalmente e' di circa 3-6 kg. |
| Zona/e di produzione: |
Si produce in tutta la Lunigiana e in modo particolare nelle frazioni del Comune di Filattiera. |
| Metodologie: |
La spalla, che conserva il suo osso, viene salata, speziata e rivestita con la pelle della vescica o avvolta in pelle grassa o nello stomaco del maiale per la stagionatura. Tale processo puo' durare da alcuni mesi fino ad un anno.
Al momento del consumo la spalla viene liberata dal grasso che l'avvolge e messa in una pentola con abbondante acqua fredda e sale. Il tempo di cottura e' in funzione del peso della spalla: occorre circa un'ora per ogni kg di carne.
La produzione avviene da dicembre a gennaio-febbraio |
| Commenti: |
La spalla cotta e' prodotta ancora secondo tecniche di trasformazione e stagionatura tradizionali. Il suo gusto caratteristico si deve inoltre al clima e all'altitudine della zona di produzione.
Un tempo la spalla cotta si vendeva per la Fiera di San Ginesio, il 25 agosto, a Filetto di Villafranca: con il ricavato si poteva acquistare il nuovo maiale. A Filattiera si puo' gustare questa prelibatezza in modo particolare il 2° martedi di giugno alla "fiera del Ponte".
Si serve preferibilmente tiepida e tagliata a fette, ma anche fredda e cruda. Si accompagna a contorni di verdure, sformati di patate o pure' di patate, e' buona anche come antipasto con salsa verde da bollito. |
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