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Caciotta Toscana
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| Categoria : |
Lattiero - caseario |
| Ingredienti: |
Latte intero di vacca e di pecora (in percentuali rispettivamente del 60-90% e del 40-10%).
Alimentazione: prevalentemente da foraggi verdi o affienati della zona di produzione. |
| Peculiarita': |
Altezza: cm. 5-8; diametro: cm. 14-20; peso: Kg. 0.8-1,5; forma: cilindrica, con lo scalzo lievemente stondato; crosta: leggermente abbucciata, di colore giallo con varie tonalita'; pasta: di colore paglierino; grasso: 40%; sapore: dolce |
| Zona/e di produzione: |
L'intero territorio della regione toscana, ed in particolare la zona della maremma. |
| Metodologie: |
Si porta il latte, che nei caseifici viene precedentemente pastorizzato e a cui vengono poi aggiunti i fermenti lattici termofili, ad una temperatura compresa intorno 38-40 gradi, aggiungendovi caglio di vitello. Coagula in 20 minuti. Dopo la rottura della cagliata (a dimensione di una noce), si allontana il siero e la cagliata viene posta in apposite forme per lo sgrondo del siero. L'ulteriore spurgo del siero viene effettuato tramite stufatura in cassoni, ad una temperatura di 45-50 gradi, per una durata di un'ora. La salatura avviene per bagno in salamoia, durante 8-16 ore. Matura in 20 giorni, in ambiente con umidita' del 80-90% a 8-19 gradi, dove le forme vengono girate e lavate. Resa 12-15%.
Stagionatura: E' destinato al consumo fresco.
Calendario di produzione: tutto l'anno; il prodotto migliore e' quello dei mesi primaverili. |
| Commenti: |
Si tratta del prodotto piu' diffuso in Toscana, la cui tipicita', deriva dai pascoli della zona di produzione e dalle tecniche relativamente uniformi in tutta la regione. |
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