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Brutti boni di Prato
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| Categoria : |
Prodotto da forno
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| Ingredienti: |
Farina, mandorle tritate, uova, zucchero |
| Peculiarita': |
Hanno forma tondeggiante con diametro di 3-5 cm. e sono duri di consistenza. Sono di colore bruno, hanno sapore e odore di mandorle. |
| Zona/e di produzione: |
Provincia di Prato. |
| Metodologie: |
Gli ingredienti impiegati nella preparazione dei "brutti-boni" sono: farina, mandorle tritate, uova, zucchero. Dopo aver impastato gli ingredienti si formano delle palline di amalgama, si dispongono nelle teglie e si infornano. I dolci sono cotti quando diventano "brutti", cioe' quando la loro superficie, spaccandosi, diventa rugosa. Si producono tutto l'anno. |
| Testimonianze: |
Le origini di questi biscotti sono piemontesi, e risalgono a quando i pasticceri sabaudi scesero a Firenze allora capitale. La tradizione poi e' rimasta maggiormente legata alla citta' di Prato. |
| Commenti: |
Un tempo per la preparazione dei "brutti-boni al posto delle mandorle si utilizzava il nocciolo delle pesche e delle susine. Si consumano con vin santo e insieme ad altri dolci: si dice che nessuno compri solo "brutti-boni" e anche in passato venivano sempre venduti insieme ai biscotti di prato. |
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