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Asparago d'argenteuil toscano
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| Categoria : |
Ortofrutticolo |
| Espressioni dialettali: |
Asparago nostrale |
| Ingredienti: |
Asparago |
| Peculiarita': |
E' di dimensioni inferiori e piu' sottile rispetto agli ibridi in commercio, ma la parte edibile (non legnosa) e' maggiore, cioe' si hanno meno scarti; il sapore e' piu' intenso. |
| Zona/e di produzione: |
Si produce nel Valdarno aretino e nell'area fiorentina |
| Metodologie: |
Al momento dell'impianto dell'asparagiaia viene fatta una lavorazione profonda e un'abbondante concimazione organico-potassica. Nel terreno così preparato, se si utilizzano le piantine (seminate a febbraio), il mese in cui viene effettuato il trapianto e' giugno; se vengono utilizzate le "zampe" il periodo di trapianto e' in marzo. Con le piantine l'asparagiaia entra in produzione in tre anni, con le "zampe" in due anni. Ogni gennaio viene fatta la lavorazione annuale e tagliato lo strame, segue una concimazione azoto-potassica, con rincalzatura delle piante; il patogeno piu' frequente e' la ruggine, debellata con trattamenti a base di rame. |
| Commenti: |
E' il primo asparago che fu introdotto in Italia, per questo e' detto nostrale. |
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