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Farina di castagne d`Antona

Categoria :

Ortofrutticolo

Espressioni dialettali:

Farina dolce

Ingredienti:

Castagne

Peculiarita':

La farina ha un colore che va dal crema al beige fino al bianco. Il sapore e' dolce e caratterizzato da un leggero retrogusto amarognolo. Il profumo e' quello delle castagne e la consistenza e' fine, al tatto e al palato. E' confezionata in sacchetti da circa 1 kg.

Zona/e di produzione:

Provincia di Massa, in particolare l'area di Antona.

Metodologie:

Le castagne appartenenti alla cultivar Carpinese una volta raccolte vengono portate al seccatoio, dove, stese su un graticcio di legno, posto ad un altezza di circa 2,5 m. dal suolo, vengono seccate dal calore del fuoco sotto allestito. L'operazione di seccatura dura circa 40 gg. Successivamente vengono battute con la "mazzalanga" (disco di legno provvisto di lungo manico) che provvede ad eliminare la buccia, vengono inoltre ripassate nella "vassora o abbiolo" (attrezzo per la pulitura tipo setacci) per completare la pulitura.
Le castagne secche così ottenute vengono portate al mulino per la macinazione. Attualmente in zona si macina ancora in un mulino ad acqua con macine in pietra. La conservazione della farina avviene ancora in modo tradizionale, cioe' pressata in madie di legno dove mantiene le sue Peculiarita': organolettiche. La pressatura e' talmente forte che per l'utilizzo la massa deve essere rotta con lo scalpello e poi setacciata.

Commenti:

La tecnica di produzione e' rimasta invariata nel tempo. Il prodotto deve le sue Peculiarita': organolettiche alle cultivar utilizzate, all'utilizzo dei metati per la fase di essiccazione e alla molitura che avviene mediante macine a pietra. I piatti tipici in cui e' impiegato il prodotto sono: frittelle, castagnaccio e polenta dolce.

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