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Fichi di Carmignano
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| Categoria : |
Vegetale trasformato |
| Ingredienti: |
Fichi |
| Peculiarita': |
Il prodotto e' costituito da una coppia di fichi secchi aperti e sovrapposti a formare un "otto". Vengono presentati sfusi, confezionati in plateaux o cestini di varie forme. |
| Zona/e di produzione: |
Prato, in particolare nel comune di Carmignano. |
| Metodologie: |
I fichi, della varieta' "dottato", vengono raccolti a fine estate, quindi aperti in due meta' e sistemati su stuoie di cannicci per l'essiccazione. Prima di essere posti ad essiccare all'aperto, al calore del sole, i fichi appena spaccati vengono collocati in un locale chiuso per alcune ore per essere sottoposti alla solfitazione, che si ottiene bruciando lo zolfo in appositi recipienti di coccio.Dopo l'essiccazione i fichi vengono messi ad essiccare all'aperto per circa 1 settimana, proteggendoli con retine antinsetto e avendo cura di riporre i cannicci al coperto durante la notte. Al termine i fichi vengono sistemati uno sopra l'altro con l'aggiunta di foglie di alloro e vengono posti in un ambiente asciutto per subire l'asciugatura, per un periodo che va dai trenta ai quarantacinque giorni. Raggiunta la completa essiccazione, vengono sovrapposti a due a due per formare le "piccie", con l'aggiunta di alcuni semi di anice in mezzo ad ogni fico e sistemati nella confezione definitiva (cesti di vimini o cassette). |
| Commenti: |
Il fico di Carmignano deve la sua apprezzata qualita' alla varieta' utilizzata e ad alla particolare aromatizzazione che subisce nel corso del processo di preparazione. Anche gli ambienti tipici ed i materiali rustici utilizzati contribuiscono a caratterizzare il profilo organolettico del prodotto. La preparazione e' sicuramente di antica origine. |
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