Benvenuto!
Pubblicità

Farina gialla di "nostrano di storo"

Categoria:

Cerealicolo

Ingredienti:

Il mais o granoturco per la produzione di farina da polenta e' una pianta, originaria del centro America, che trovo' largo impiego in Trentino a partire dalla seconda meta' del 1600.

Peculiarita':

Il mais integrale e' un alimento ricco di amido, aminoacidi, sali minerali, vitamine del gruppo B ed E. La polenta, piatto base dell'alimentazione locale fino a qualche decennio fa, e' considerato un piatto molto genuino.

Il "Nostrano di Storo" e' un battesimo abbastanza recente (dopo la seconda guerra mondiale), e deriva dall'ex Marano, coltivato nel vicentino. E' una varieta' con produzione limitata, ma di qualita'. Ha un colore rosso ambrato o rosso scuro.

Le analisi scientifiche fatte sui campioni raccolti, hanno evidenziato elementi legati ad una valutazione agronomica e genetica che permette di identificare nel cultivar in parola delle Peculiarita': distintive e specifiche tali da valorizzarlo come una importante produzione di nicchia.

Zona/e di produzione:

In Valle del Chiese la tradizione della farina da granella di mais ha trovato un vasto consenso tra i produttori locali che hanno ideato un apposito marchio per la valorizzazione della farina gialla di "Nostrano di Storo". Una cooperativa locale con sede a Storo aggrega oltre 80 produttori. Anche la Bassa Valsugana e' una zona di riferimento ancora significativa di produzione di granoturco per farina da polenta.

Metodologie:

La coltivazione del granoturco nostrano e' regolata da un apposito disciplinare di produzione attraverso il quale vengono stabilite le tecniche di coltivazione e di trasformazione per ottenere un prodotto tipico e di qualita' senza l'utilizzo di prodotti antiparassitari e diserbanti.

Dopo l'essicazione, che avviene ancora sui granai e sui tipici traticci, si passa alla sgranatura della pannocchia terminale, operazione che in alcune zone avviene ancora manualmente, ma che i coltivatori di Storo eseguono con l'ausilio di moderne tecnologie.

Dopo la sgranatura la granella viene macinata ottenendo una misura media di farina che puo' essere consumata immediatamente.

Il periodo di conservazione della farina così ottenuta e' di sei mesi.

Nel distretto di Storo, la superficie coltivata a granoturco nostrano e' superiore ai 320 ettari e si e' osservata una produzione media per ettaro di circa 24-25 quintali. La coltivazione e' realizzata in piccoli appezzamenti da lavoratori part-time

Home
Back
Print
Send
Adv
Adv