Benvenuto!
Pubblicità

Basini de Trent

Categoria :

Prodotto da forno

Ingredienti:

Uova, zucchero e mandorle

Peculiarita':

Dolcetti a base di uova, zucchero e mandorle sbucciate e pestate, di forma rotonda e di larghezza pari a circa tre o quattro centimetri.

Zona/e di produzione:

Provincia di Trento

Metodologie:

La ricetta per preparare questi piccoli dolci nostrani a base di mandorle, e' assai semplice. I prodotti base utilizzati sono le mandorle, lo zucchero e le uova. Le attrezzature sono quelle classiche della pasticceria. Il Bertoluzza nel suo libro "de Coquina", descrive una ricetta dei Basini de Trent del secolo XVI che di seguito vi proponiamo. Le dosi degli ingredienti sono espresse in libbre. Una libbra e' pari a kg. 0,336.

Si prende una libbra di mandorle sbucciate e mezza libbra di zucchero e si pesta tutto accuratamente nel mortaio. Si aggiungono poi uno o due rossi d'uovo, continuando a pestare e a mescolare da sotto a sopra in modo che la pasta di mandorle assuma la compattezza desiderata. Si preparano mantrugiando il composto con le mani, arrotolando bene l'impasto con le dita, in modo da dare la forma e il volume di una grossa noce. Vengono poi messi nel forno sino a cottura ultimata, ossia sino a quando avranno assunto quel color rosso delicato e quelle piccole screpolature che ci daranno l'impressione di un forte bacio.

Commenti:

Questi tipici dolci erano presenti sulle tavole dell'aristocrazia trentina gia' a partire dal XVI secolo, come risulta da un manoscritto cinquecentesco di tal Mastro Antonio. La differenza tra questi tipici dolci (da tempo non piu' prodotti) e i comuni amaretti, prodotti in diverse regioni italiane, sta tutta nella varieta' di mandorle utilizzate. Per i Basini de Trent solitamente erano quelle dolci, mentre per gli amaretti risulta siano impiegate, per circa il 50%, anche quelle amare.

Home
Back
Print
Send
Adv
Adv