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Chifel

Categoria :

Prodotto da forno

Ingredienti:

farina di grano tenero, acqua, olio.

Coadiuvanti tecnologici: lievito di birra, sale.

Zona/e di produzione:

Tutto il Trentino Alto Adige

Metodologie:

La farina viene impastata con lievito, acqua, olio e un pizzico di sale. Si lavora bene e si lascia lievitare l'impasto per alcune ore. Poi la pasta viene tranciata in tanti pezzi a cui viene data la forma di mezzaluna. Si lascia lievitare ancora e si cuoce. Il piccolo panino, che non pesa piu' di 30 gr., ha la crosta lucida sottile e croccante.

Commenti:

Il nome chifel deriva da gipfel, la punta della mezzaluna, emblema dell'esercito turco. Fu appunto durante l'assedio ottomano di Vienna (1683) che un fornaio buontempone preparo' questa nuova leccornia per rincuorare i concittadini. Per Vidossi si tratta pero' di una restituzione, perche' lo stesso gipfel risalirebbe al latino cippus. Sull'onda della dominazione austriaca il chifel arriva nel nostro paese assumendo il nome di "chiffen" o "chifeno" (G. Vidossi, Appunti sulle denominazioni dei pani e dolci casarecci in Italia, in Saggi e scritti minori di folklore, ed. Bottega di Erasmo, Torino, 1960).

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