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Fiadoni

Categoria :

Prodotto da forno

Ingredienti:

450 gr. di miele, 230. di burro, 150 gr. di mandorle, 10 gr. di zucchero, 100 gr. di zucchero per decorazioni, 1 uovo, latte, lievito, limone, pane grattugiato, cannella, chiodi di garofano, sale, liquore.

Peculiarita':

Pasta ripiena di mandorle. Triangolo di pasta colore giallo dorato, croccante, con ripieno cremoso, fragrante e speziato, dalla misura di circa 10 cm.

Metodologie:

Per il ripieno: in n recipiente si mescolano le mandorle sbucciate e finemente tritate, 10 chiodi di garofano, un pizzico di cannella, due cucchiai di liquore e sufficiente miele fino ad ottenere una consistenza morbida. Per la pasta: si mescola la farina, lo zucchero, la buccia di limone grattugiata, una bustina di lievito ed un pizzico di sale. Si aggiunge il burro ammorbidito un poco di latte alla farina e si impasta per ottenere una pasta di consistenza morbida, si stende e si taglia in quadrati di circa 10 cm. Si pone un poco di ripieno in ognuno dei quadrati, formando un triangolo sigillando attentamente i bordi. Si spennella con l'uovo, si spolverizza con zucchero e si pongono i Fiadoni sopra una teglia ingrassata ed infarinata, infine si cuoce in forno per 15 minuti a 180C:

Testimonianze:

Esistono diversi tipi di Fiadoncelli nei libri della cucina Rinascimentale; alcuni ripieni con carne o prosciutto, alcuni con uva passa e pinoli. La parola fiado puo' derivare dal termine "fladen" in tedesco che a sua volta deriva dal "flado" latino che significa "gonfiato". Molti cuochi rinomati della corte dei Cardinali, lavoravano in questa regione durante il Concilio di Trento nel XVI secolo, quindi esiste la possibilita' che essi abbiano portato la ricetta qui.

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