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Ventresca
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| Categoria : |
Carne trasformata |
| Espressioni dialettali: |
Pancetta |
| Ingredienti: |
Carne suina |
| Peculiarita': |
Occorre distinguere tra ventresca arrotolata e quella tesa:
- la prima e' un salume di forma cilindrica, in particolare e' il ventre del suino che dopo essere stato lavorato, viene arrotolato e stagionato, ha un peso che varia dai 3 ai 4 kg. Una volta tagliato presenta delle fette formate da cerchi di grasso e di magro;
- la ventresca tesa e' sempre ventre di suino, ma con la cotenna; dopo la lavorazione non viene arrotolato, ma tagliato in forme rettangolari alte pochi centimetri e stagionato |
| Zona/e di produzione: |
Regione Umbria |
| Metodologie: |
1. Sezionatura: la parte di suino interessata e' il ventre;
2. disossatura, la ventresca arrotolata viene anche scotennata;
3. salagione, viene messa sotto sale, pepe, aglio e vino per 5 gg.;
4. lavaggio;
5. asciugata per 5 gg., viene aggiunto il pepe e l'aglio;
6. stagionatura: la ventresca arrotolata, viene, per l'appunto, arrotolata, incartata, legata e appesa per 3 mesi. La ventresca tesa viene stagionata senza essere arrotolata, infatti, come detto prima la cotenna non e' stata tolta. |
| Commenti: |
La ventresca e' indicata per antipasti, per soffritti e sughi, "all'amatriciana" e alla carbonara. |
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