Benvenuto!
Pubblicità

Serpe di Falerone

Categoria :

Prodotto da forno

Espressioni dialettali:

Serpe di Apiro, Serpe.

Ingredienti:

Kg. 1 di mandorle, gr. 600 di zucchero, 5 bianchi d'uovo, essenza di limone e di vaniglia.

Peculiarita':

Dolce tipico di pasta di mandorle a forma di serpente di origine monastica, dalla consistenza croccante e dalla superficie bianca e liscia. Ha un diametro di circa20-25 cm.

Zona/e di produzione:

Tutta la Regione

Metodologie:

Pelate, tostate e triturate un chilo di mandorle, poi aggiungete 600 gr. di zucchero, 5 bianchi d'uovo, 2 tuorli, 10 gr di cannella, 4 cucchiaini di essenza di limone ed altrettanti di essenza di vaniglia. Mescolate bene assieme agli ingredienti per formare una pasta omogenea. Su una teglia ben infarinata ponete uno strato di ostie in semicerchio poi metteteci sopra la pasta di mandorle nella forma di un serpente. Cuocete in forno a temperatura moderata per circa un'ora fino a raggiungere una Commenti:vole consistenza. Togliete dal forno e quando si e' raffreddato ricopritelo con la glassa e decoratelo con confettini di zucchero colorato e/o argentato. Usate due ciliegie o caramelle rosse per gli occhi ed una mandorla sbucciata per la lingua. Talvolta sulla testa del serpente viene posta una mela di marzapane e nella bocca un fico.

Testimonianze:

Questa specialita' veniva preparata dalle monache di clausura dell'ordine delle Clarisse e per molti secoli la ricetta e' stata tenuta segreta. In origine la forma del serpente serviva a celebrare la festa della Vergine Immacolata (giacche' la Santa Vergine e' spesso rappresentata nell'iconografia nel gesto di schiacciare il serpente), ma oggi questo dolce viene considerato una specialita' di Natale. Questo "serpente dolce" e' chiaramente connesso al concetto di peccato originale ed al simbolismo biblico. La vittoria finale e', pero', assicurata .giacche' il rettile finisce per essere mangiato.

Commenti:

Questi serpenti sono stati e sono ancora prodotti dall'ordine di clausura delle monache Clarisse, nonche' da qualche fornaio pasticcere.

Vengono consumati a fette come dessert soprattutto a Natale . Si conservano bene. Una volta la serpe di Apiro, che simboleggiava il coraggio, veniva donata dai padrini per la prima comunione.

Home
Back
Print
Send
Adv
Adv