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Strangozzi
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| Categoria : |
Paste fresche |
| Espressioni dialettali: |
Stringozzi |
| Ingredienti: |
Ingredienti: farina di grano tenero, acqua. |
| Peculiarita': |
Pasta lunga a sezione quadrata o rettangolare. |
| Zona/e di produzione: |
Comune di Foligno, Comune di Spoleto. |
| Metodologie: |
Variante: farina di grano tenero (2/3), semola di grano duro (1/3), acqua.
Lavorazione a mano: gli ingredienti vengono lavorati a mano su spianatoia di legno; una volta ottenuto un impasto omogeneo, con il rasagnolo viene tirata la sfoglia dello spessore di circa 2 mm.; la sfoglia ottenuta viene tagliata a strisce larghe circa 3-4 mm. e lunghe circa 20/30 cm. al massimo. Lavorazione a macchina: gli ingredienti vengono lavorati nell'impastatrice, dalla quale viene estrusa una sfoglia dello spessore di circa 3 mm.. La sfoglia ottenuta viene poi resa omogenea da un rullo compressore e passata sulla taglierina, dove viene tagliata in strisce larghe circa 3-4 mm. e lunghe circa 20/30 cm. al massimo.
Conservazione: il prodotto fresco va conservato al massimo 2/3 giorni a temperatura di circa 4°C, su vassoi di plastica per alimenti. |
| Commenti: |
Cenni storici
"Strangozzi, o strozzapreti o strangolapreti: Infatti, durante il dominio dello Stato Pontificio, in Umbria, gli anticlericali si appostavano in punti strategici per aspettare il passaggio di qualche prete. Al loro arrivo i malavitosi si toglievano le stringhe (da qui il nome di stringozzo, strongozzo,e successivamente, di strangozzo, e con esse li assalivano e strangolavano.
Gli strangozzi, vanno preparati con pasta senza uova (farina e acqua), fatta in casa, e spremuti in gnocchetti sopra una superficie scanalata o scabra". |
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