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Toma della Bassa Val d'Aosta
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| Categoria : |
Lattiero - caseario |
| Ingredienti: |
Latte vaccino proveniente da due mungiture, scremato per affioramento, dopo 24 ore quello della prima mungitura e dopo 12 ore quella della seconda. Il latte puo' essere lasciato riposare dopo 24 ore ottenendo un formaggio piu' magro con alto rendimento di burro. |
| Peculiarita': |
Forma: cilindrica; scalzo: alto; peso: Kg. 5-6; pasta: biancastra; crosta: tendente al giallo. |
| Zona/e di produzione: |
Bassa Val d'Aosta |
| Metodologie: |
Il latte e' riscaldato a 34-35 gradi e coagulato con caglio liquido naturale per circa un'ora. Si procede alla rottura della cagliata in grani di riso e si eleva la temperatura sino a 40-42 gradi. La spinatura e' fatta fuori fuoco per circa 10 minuti. La cagliata e' estratta dalla caldaia e introdotta negli stampi. La salatura avviene a secco. Maturazione in cantina a temperatura di 9 gradi ad umidita' elevata; le forme sono rivoltate periodicamente e ripulite con panni intinti in salamoia.
Stagionatura: da 3-4 mesi fino ad 8 mesi.
Calendario di produzione: periodo estivo. |
| Commenti: |
In autunno, quando la produzione di Fontina diminuisce, e unicamente su ordinazione, si produce una versione semigrassa della toma detta appunto Semigrasso valdostano. Altri formaggi regionali confinati all'autoconsumo, e per di piu' saltuario, sono il Re'ble'que (un prodotto fresco, spesso aromatizzato con cannella e zucchero per dessert); il Salignon dell'area Walser (una ricotta grassa impastata con peperoncino o paprika, aglio, erbe e talvolta affumicata), l'Aostino di Courmayeur. |
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