| La scardola
è un tipico Ciprinide delle acque lentiche di pianura,
ricche di vegetazione acquatica indispensabile per la
sua alimentazione e riproduzione. È quindi comune
nei tratti planiziali di numerosi corsi d'acqua e lungo
i canali di bonifica e di irrigazione; è frequente
anche nei fontanili. La presenza della scardola nei corpi
idrici montani e collinari è da imputarsi a immissioni
eseguite ignorando del tutto le esigenze ecologiche delle
specie rilasciate. È una specie che sembra subire
una certa competizione da parte del carassio, essendosi
assistito ad una diminuzione di scardole nei corsi d'acqua
nei quali il carassio recentemente è aumentato.
La scardola può raggiungere oltre 20-25 cm
di lunghezza e 800 g di peso. |