La
tellina è un mollusco bivalve dalla conchiglia
più o meno triangolare, a valve leggermente disuguali,
e dalla forma alquanto appiattita.
La parte anteriore è rotondeggiante, più
lunga di quella posteriore che è tronca ed obliqua;
la faccia esterna delle due valve presenta striature longitudinali
di accrescimento (più marcate sulla parte anteriore)
e linee radiali molto sottili.
Il bordo interno è dentellato sulla parte ventrale,
ad eccezione delle estremità.
La colorazione è bianco giallastra, violacea o
brunastra con zone radiali più scure; l’interno
è biancastro con ampie zone violacee.
La tellina si nutre filtrando l’acqua e trattenendo,
per mezzo di branchie a rete, piccolissimi organismi,
particelle di detriti e particelle organiche in genere.
La riproduzione avviene da novembre ad aprile e gli esemplari
adulti possono raggiungere i 3 cm di lunghezza, più
frequenti però attorno ai 2 cm.
Una tellina di aspetto molto simile è Donax semistriatus,
più allungato, che non raggiunge le dimensione
del Donax trunculus e che possiede, nella zona mediana
posteriore, linee concentriche e linee radiali che formano
una sorta di reticolo.
La tellina è una specie molto comune nel Mediterraneo,
soprattutto nel Tirreno, ma anche nel Mar Nero, nell’Atlantico
orientale e nel Mar Rosso.
Vive infossata nella sabbia delle zone litorali, fino
ad una profondità di circa 15 metri , ma è
più abbondante nei primi 3-4 metri vicino alla
costa.
Il mollusco, che dispone di un piede a forma di ascia,
riesce a penetrare facilmente sotto il primo strato
del fondo sabbioso (pochi centimetri) e qui staziona
estroflettendo verso l’alto due sifoni: uno inalante
l’altro esalante.
Si trova quasi sempre in colonie.
Le telline vengono pescate durante tutto l’anno
con draghe da natante, rastrelli e draghe manuali.
Le telline devono essere vendute vive; il loro stato
di conservazione si valuta prendendo in considerazione
la reazione dell’animale agli stimoli.
Quando le telline muoiono le valve si aprono e rimangono
aperte. Non acquistate telline se non sono ben chiuse
e neppure se presentano una piccola fessura tra le due
valve e non si chiudono toccandole.
Le telline devono essere commercializzate chiuse in
sacchetti di rete, con indicata la data di confezionamento.
Una volta venivano vendute mantenendole vive in vaschette
con acqua di mare; ciò è contrario ad
alcune norme sanitarie per la tutela del consumatore.
Le carni della tellina sono consumate sia crude che
cotte; il pregio principale delle telline è la
dolcezza e la delicatezza delle loro carni, per le piccole
dimensioni si prestano bene come condimento per diversi
tipi di pasta. |