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| Alaccia
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Nome scientifico: Sardinella aurita
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Ord.
CLUPEIFORMI
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Fam.
Clupeidae |
Gen.
Sardinella |
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Ha
corpo fusiforme, allungato, compresso nella parte ventrale,
ricoperto di squame cicloidi caduche (sulla linea laterale
43-51), hanno una carena ventrale seghettata formata da
squame trasformate in scudetti affilati e appuntiti e
sovrapposti, che lasciano sporgere l'estremità
posteriore acuminata e tagliente.
La testa è un poco più lunga del'altezza
massima del corpo e ha bocca ampia, terminale, con la
mascella inferiore lievemente prominente. Non esistono
denti sulle mascelle, mentre se ne trovano sui palatini,
sottili e raggruppati. L'opercolo ampio è liscio,
senza strie raggiate. Gli archi branchiali portano un
fitto pettine di branchiospine, sottili e allungate in
misura maggiore dei filamenti branchiali. L'occhio, grande,
è ricoperto da una palpebra adiposa abbastanza
sviluppata.
La pinna dorsale, breve ed unica, ha i primi 3 raggi singoli,
è spostata in avanti e il centro della sua base
è all'incirca equidistante tra l'estremità
anteriore del muso e l'inizio della codale. L'anale ha
i suoi primi tre raggi singoli e gli ultimi due prolungati
e la codale porta su ogni lato della parte basale, due
grosse squame lanceolate, trasparenti e convergenti verso
la forca caudale. Le ventrali sono brevi e portano anch'esse
all'attaccatura posteriore una piccola squama lanceolata
su ogni fianco. Simili squamette si notano anche all'attaccatura
posteriore della dorsale. Le pettorali sono brevi, falciformi
e si inseriscono immediatamente sotto l'angolo inferoposteriore
dell'opercolo. La linea laterale è poco visibile.
Il colore del dorso è azzurro; fianchi e ventre
bianco argento. Tra l'azzurro del dorso e il bianco argento
dei fianchi c'è una striscia dorata (svanisce dopo
la morte). L'estremità del muso è nerastra
e una macchia si nota anche all'angolo superoposteriore
dell'opercolo; le guance sono argentee.. Intorno all'occhio
vi è una tinta dorata, che si accentua e si scurisce
dopo la morte. Le membrane delle pinne sono giallo pallido
e i raggi grigiastri. Sui raggi più lunghi delle
pettorali e nella membrana interadiale si nota una finissima
punteggiatura nera. L'estremità della codale è
nerastra. E' una specie pelagica e gregaria con acque
che non scendono sotto i 18°. La riproduzione è
nei mesi estivi. La durata della vita è intorno
ai 6-7 anni. Si nutre di plancton in genere. Si cattura
con reti di circuizione, da posta e con reti a strascico
a mezz'acqua in grande quantità. Carne buona ma
con molte spine. Nel Mediterraneo raggiunge la dimensione
di 33 cm (mediamente 15-23cm).
Nei mari italiani è abbondante in Sicilia,
comune nello Jonio. Meno presente nell'Adriatico e nel
Tirreno. Assente nell'Adriatico settentrionale. |
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Termini dialettali
Alacciotta
Aleccia
Arata
Arènga
Laccia
Làccia
Lacciola
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Meleta
Saraca
Sarachella
Sarda
Sardeina
Sardone
Sardune |
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