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| Alalunga
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Nome scientifico: Thunnus alalunga
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Thunnidae |
Gen.
Thunnus |
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Soggetto
ancora a diverse nomenclature: Thunnus germo, Thunnus
alalonga, Thunnus alalonga, Germo alalonga.
Ha corpo fusiforme, panciuto nell'adulto, ricoperto di
squame piccole, il corsaletto, che ha squame più
grandi, si estende fino a metà della lunghezza.
La linea laterale, poco marcata, ha circa 210 squame.
AI lati del peduncolo codale vi è una carena. La
testa e l'occhio sono grandi. L'apertura dell'ampia bocca
arriva all'altezza del centro dell'occhio, le mascelle
(quasi uguali) sono dotate di una fila di dentini acuminati.
Altri dentini si trovano sul vomere e sui palatini. Le
pinne dorsali sono due e sono seguite da una serie di
pinnule, simili a quelle che seguono la pinna anale. La
codale è molto ampia, semilunare e a lobi molto
stretti. Le pettorali, lunghissime, possono arrivare fino
all'altezza della seconda pinnula e sono protette, nel
margine superiore, da una carena poco evidente.
La colorazione dorsale è azzurro nero acciaio,
quella ventrale biancastra. Una fascia iridescente con
tonalità verdastre verso la coda divide la zona
scura del dorso da quella chiara del ventre. Le pinnule
dorsali e una o due dì quelle codali più
grosse hanno una zona centrale giallo cromo. Le altre
pinnule sono grigiastre. Il margine posteriore della codale
è listato di bianco.
E' una specie pelagica, migratore veloce, sensibile alle
temperature al disotto dei 14°. Si riproduce da metà
luglio a metà settembre nell'area dello stretto
di Messina. Uova e stadi larvali sono pelagici. Vivono
fini a 7/8 anni.
Si nutre di pesci in genere, cefalopodi e crostacei planctonici.
Si cattura con reti da posta dì notte, con reti
di circuizione e con lenze galleggianti o parangali. Raggiunge
1 metro di lunghezza e un peso medio di 7-8 kg. In At5lantico
raggiunge i 30 kg
Nei mari italiani è comune in Sicilia. Raro nell'Adriatico. |
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