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| Argentina
lingua liscia |
| Nome scientifico: Glossanodon leioglossus |
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Ord.
CLUPEIFORMI
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Fam.
Argentinidae |
Gen.
Glossanodon |
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L'aspetto
esterno è simile a quello dell'Argentina sphyraena,
ma il corpo è relativamente più corto e
la testa più lunga. Le squame, caduche, non hanno
proiezioni appuntite. L'occhio è grande circa come
quello dell'altra specie, ma il muso negli esemplari giovani
è più lungo e un po' più incavato
superiormente, la mandibola è lievemente prominente.
Il margine superiore dell'opercolo è arrotondato.
I denti linguali sono numerosi, molto piccoli piccoli
e posti solo sul lato frontale; quelli palatini e vomerini
sono poco numerosi e disposti in una unica serie irregolare,
le branchiospine sono lunghe.
Le pinne in genere hanno un numero di raggi che, in media,
sono 20 (13 nell'altra specie). La dorsale inizia quasi
al centro della lunghezza del corpo (senza la codale)
e la base della pettorale forma un angolo col piano ventrale
tra i 45° e i 60°, mentre nell'A. sphyraena tale
angolo è tra i 20° e i 35°.
La vescica natatoria è priva del pigmento argenteo.
Le vertebre sono in media 49, di cui 35-36 toraciche,
mentre nell'altra specie sono 51, di cui 34/35 toraciche.
Esistono tre linee longitudinali nere sul corpo, una
sul dorso e due sui fianchi; all'apice del muso si nota
una finissima pigmentazione nera che si estende anche
sull'apice della mandibola e nella regione golare. Pinne
ventrali e anale pigmentate, le altre jaline.
Vive a profondità superiori ai 150 metri. A novembre
è in piena riproduzione. Nello Stretto di Messina
da novembre a marzo si ritrovano uova e larve in superficie.
Si cattura con reti a strascico dei motopescherecci
di altura. Misure massime note intorno ai 160 mm. |
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