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| Barracudina
sfrinoide |
| Nome scientifico: Lestidiops sphyraenoides |
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Ord.
MICTOFIFORMI |
Fam.
Paralepididae |
Gen.
Aulopus |
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Il
genere è presente in tutti gli oceani temperati
e tropicali ed è rappresentato nel Mediterraneo
da due sole specie.
Ha corpo sottile, un po' compresso, con profili dorsale
e ventrale quasi rettilinei, completamente privo di squame
sia sul capo che sul corpo. Le sezioni ossificate della
linea laterale variano tra 60 e 70 e portano squame sovrapposte
incluse nella pelle.
La testa è compresa. da 5 a 5 volte e mezza nella
lunghezza totale. L'occhio è munito di palpebra
adiposa. I denti mandibolari sono molto disuguali, alcunì
assai lunghi, quelli anteriori palatini, lunghi e pieghevoli.
Lingua larga e lunga.
La base delle pinne ventrali è situata in posizione
nettamente anteriore alla pinna dorsale. Oltre alla dorsale
adiposa esiste anche una ventrale adiposa, allungata e
poco alta. Complessivamente la morfologia esterna è
praticamente uguale a quella dell'altra specie congenere
tranne per il numero delle vertebre, che è
notevolmente maggiore (88-94).
Colorazione argentea iridescente, con pigmentazione brunastra
sul dorso. Specie batipelagica, che compie migrazioni
verticali, ma che sembra non resista a temperature al
disopra dei 20°'. Sembra che la riproduzione avvenga
durante tutto l'anno. Le uova non sono note. Si cattura
con reti a strascico pelagiche o a grande apertura verticale,
eventualmente anche di notte con reti di circuizione.
Raggiunge una lunghezza standard intorno ai 30 cm.
Diffusa in tutti i mari italiani, specialmente nel mar
Ligure e nello stretto di Messina, dove è frequente. |
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