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| Bavosa
adriatica
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Nome scientifico: Blennius adriaticus
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Blennidi
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Gen.
Blennius
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Ha
corpo allungato, privo di squame, con linea laterale scarsamente
visibile. La testa ha profilo anteriore dritto alla sommità
e quasi verticale fino alla bocca. Ha guance poco rigonfie,
nessun tentacolo sopra-orbitale e narici con appendici
dermiche corte ed esili. L'occhio, relativamente grande,
è posto in alto col margine superiore dell'orbita
appena sporgente sul dorso del capo. La bocca, piccola,
ha labbra esili. Su ogni mascella vi sono 24 denti conici,
aderenti fra loro, seguiti su ogni lato da un dente più
grosso, uncinato e ricurvo indietro.
La pinna dorsale ha la parte anteriore, formata da raggi
non articolati, più bassa della parte posteriore
e distinta da una incisione mediana, i suoi primi tre
raggi sono fortemente ricurvi indietro. I primi 2 raggi
dell'anale sono corti, semplici e infissi nel derma. La
codale ha il margine posteriore arrotondato. Le pettorali,
ampie ed ellittiche, giungono fino all'apertura anale
e le ventrali, situate in posizione giugulare, sono poco
più corte della testa.
La metà superiore del corpo è di colore
bianco giallastro fittamente cosparsa di puntini bruni,
sulla quale spiccano sei grosse fasce verticali bruno-rosse,
l'ultima delle quali si estende sulla base dei quattro
raggi centrali della codale, dove forma una macchia. Le
fasce si fermano un poco più sotto della linea
mediana del corpo dove appare come una linea continua
longitudinale formata da punti bianco-argentei. La metà
inferiore del corpo è giallastro sporco. La testa
più scura superiormente, è chiara inferiormente,
e porta due briglie bruno-rosse. Un'altra macchia bruna
è alla base delle pettorali. Le pinne sono tutte
trasparenti. Sui fianchi vi sono due file di macchie scure
tondeggianti che tendono ad alternarsi oppure a riunirsi
in 6 o 7 bande verticali. Sono circondate ai margini da
punti argentei brillanti che formano delle brevi linee.
Ventre argenteo. Pinna dorsale grigio-violetta sbiadita,
l'anale ha margine inferiore bianco argenteo, seguito
talvolta da linea grigioivoletta scura. Alla base della
codale due macchie bianco-argentee sopra e sotto la fascia
bruno scura.
Vive vive in pochi centimetri d'acqua sui massi privi
di vegetazione ed interamente coperti da balani. I giovani
a bassa marea compiono anche incursioni extra-acquatiche.
Forse si riproduce in primavera. Si ciba dei cirri branchiali
estroflessi dai balani. Si cattura con piccoli retini
a mano. La misura massima è intorno ai 4 cm.
Nota in Adriatico nelle zone di Venezia e di Spalato. |
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