Simile
al Blennius gattorugìne, ha corpo più snello
e più lungo, completamente privo di squame con
linea laterale poco visibile, che non va oltre la metà
della pinna pettorale. La testa ha profilo superiore arrotondato,
mentre quello anteriore è ripido e quasi verticale.
Le aperture nasali anteriori hanno un'appendice tubolare.
L'occhio è relativamente grande. Nel margine superiore
di ogni orbita vi è un'appendice dermica molto
sviluppata e frangiata.
Una serie di pori circonda l'orbita ed una altra segue
il profilo curvo del preopercolo e si estende dalla linea
laterale alla mandibola. La bocca si apre in posizione
inferiore. Nella mascella superiore vi sono da 28 a 30
denti subconici aderenti, seguiti al fondo da uno più
grosso uncinato e ricurvo indietro. Nella mandibola si
contano altri 24-28 denti simili a quelli superiori
e sono seguiti da uno più grosso, uncinato e ricurvo
indietro.
L'unica pinna dorsale è ad andamento uniforme e
non ha nessuna indentatura tra i raggi semplici della
prima parte e quelli articolati della seconda. Il primo
raggio della dorsale è più basso e i successivi
sono ricurvi indietro e poco più bassi di quelli
articolati. L'anale inizia all'altezza del margine posteriore
delle pettorali ed è più bassa della dorsale.
La codale è spatolata e le pettorali non molto
ampie.
La tinta di fondo varia dal grigio scuro al marrone
scuro, e all'ocra. Molti puntini neri, grandi
e finissimi, si concentrano in fasce verticali più
scure distanziate ed alternate, che spesso si estendono
sulla membrana delle pinne dorsale ed anale. La pinna
anale ha l'estremità libera dei raggi bianca.
Una macchia nera può esserci sui primi raggi
della dorsale e le pettorali hanno i raggi appena macchiati
di scuro, mentre la base è cosparsa di punti
neri. I tentacoli sopra-orbitali sono chiari con le
estremità delle frange posteriori bianche. L'iride
è rossastra con macchie verdi.
E' una specie bentonica che frequenta fondali sabbiosi
alternati con sassi, tra i 5-6 m, ma può spinegersi
anche a profondità più elevate. Entra
nelle acque salmastre e nella laguna veneta. Si riproduce
da marzo a luglio. Ha alimentazione carnivora, come
i congeneri. Si pesca con ami e con reti a strascico
vicino la costa. Può raggiungere i 15 cm di lunghezza.
Presente in tutti i mari d'Italia |