Ha
corpo snello, allungato, compresso lateralmente nella
regione codale. La pelle, liscia, è priva di squame
e la linea laterale non è visibile. La testa, ha
profilo anteriore ripido, occhio situato in alto col bordo
superiore dell'orbita che sfiora il profilo dorsale della
testa stessa. Sul del capo è impiantata una breve
appendice dermica, carnosa e frangiata, seguita da una
serie di tre a sei altre appendici filiformi, sensibilmente
più basse. Non esistono appendici, frange sopraorbitali
o nasali. Le narici, sono appena visibili. La bocca relativamente
grande è provvista di 40-65 denti nella mascella
superiore e da 25-45 in quella inferiore, in cui si nota,
in fondo, un dente canino per lato, staccato dagli altri.
La pinna dorsale, unica, è divisa in due metà,
una anteriore con raggi più bassi e una posteriore,
più lunga, con raggi più alti. L'anale è
lunga e corrisponde, all'incirca, alla parte più
alta della dorsale. La codale è spatolata, le pettorali
ampie, arrivano pressappoco all'altezza del termine della
parte anteriore della dorsale e le ventrali, giugulari,
sono filiformi.
Nei giovani sono nettissime delle fasce verticali più
scure su un fondo grigio bruno fittamente maculato di
bianco. Nei grandi la colorazione quasi uniforme è
finemente maculata di bianco. Queste macchioline divengono
cilestrine sul capo. L'appendice dermica occipitale
è di colore rosato. La metà posteriore
del mascellare è rosa pastello (caratteristica
di questa specie), che in alcuni esemplari è
più chiara e in altri giallastra.
Si nutre di balani della specie Chthamalus stellatus,
che ottiene strappando i cirri con i denti nel momento
in cui sono estroflessi, e di altri organismi animali,
in genere crostacei. Si cattura i retini a mano. Raggiunge
i 9 cm di lunghezza.
Sulle coste italiane diffusa ovunque, tranne l'Adriatico
Orientale. |