Ha
corpo grosso, panciuto anteriormente e schiacciato lateralmente
posteriormente. La pelle è liscia, priva di squame
e ricoperta di muco. La testa è tondeggiante, il
profilo del muso è curvo anteriormente (non troncato).
L'occhio è sormontato da una brevissima appendice
dermica frangiata. Ha due aperture nasali, di cui la seconda
è più piccola e ovale. La bocca è
piccola ed è munita superiormente di 34-38 dentini
di forma cilindrica appuntita dietro ai quali si trovano
due canini rudimentali, uno per lato. 32 dentini simili
a quelli superiori si trovano inferiormente e anche questi
sono seguiti da due canini, che a bocca chiusa si incastrano
nello spazio vuoto della mascella superiore.
La pinna dorsale è unica e di altezza quasi uniforme,
con una lieve indentatura tra i raggi spinosi e quelli
molli, e termina al peduncolo codale, a cui si collega
con una piccola membrana. L'anale è più
bassa della dorsale ed è collegata al peduncolo
codale da una breve membrana. Le pettorali sono ampie
e lunghe quanto la testa. Le ventrali sono filiformi.
La codale è arrotondata.
La colorazione è variabile, su una tinta neutra
grigiastra risaltano macchie e strie vermicolari chiare
e scure. Presenti macchie rosse sulle pettorali e sulla
coda. La pinna anale ha spesso un margine nero, con
punte bianche dei raggi. in quella dorsale si nota quasi
sempre una macchia nera tra i primi due raggi.
Vive in acque costiere a bassa profondità, tra
i sassi e gli anfratti delle rocce. Si lascia avvicinare,
ma resta sempre sospettosa. La riproduzione si ha da
aprile a luglio. Le uova sono deposte sotto le pietre
o nelle valve vuote di lamellibranchi. Le larve sono
pelagiche e si trovano nei mesi da giugno ad agosto.
E' carnivora. Si cattura con nasse e retini a bilancia,
nei tramagli costieri. Abbocca facilmente agli ami.
Può raggiungere i 20 cm. di lunghezza. La media
degli adulti è sui 15cm.
Comune su tutte le coste italiane. |