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| Bavosa
sfinge |
| Nome scientifico: Blennius sphinx |
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Blennidi
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Gen.
Blennius |
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Differisce
da Blennius pavo per molte caratteristiche.
Ha corpo allungato e compresso lateralmente con pelle
liscia, priva di squame e ricoperta di muco poco abbondante.
La testa è corta e il muso brevissimo con profilo
quasi verticale. L'occhio, piccolo, è posto in
alto ed è sormontato da un tentacolo sopraciliare
filiforme, unico e non frangiato e lungo. La bocca è
piccola, quasi appiattita, si apre all'estremità
inferiore ed è dotata di labbra carnose. Nella
mascella superiore vi sono una quarantina di denti piccoli
ed acuminati riuniti in una sola fila. Nella mascella
inferiore vi sono cira 30 denti dello stesso tipo della
superiore. Alla fine delle file di denti vi sono dei deenti
più grossi, caniniformi e ricurvi all'indietro.
L'unica pinna dorsale è nettamente distinta nelle
sue due metà; quella formata dai raggi spinosi
è più alta della posteriore e i raggi sono
più distanziati uno dall'altro. Inizia subito dopo
la testa e termina poco prima della coda. L'anale è
lunga (l'apertura anale è spostata in avanti) e
termina sul peduncolo codale, alla stessa altezza della
dorsale. La codale ha il margine esterno arrotondato e
le pettorali sono molto ampie e tondeggianti, mentre le
ventrali sono filiformi.
In mare il colore dominante è roseo o biancastro
con delle fasce verticali più scure, bordate
da una riga celeste luminosa. La fascia centrale è
dritta, quella che la precede e quella che la segue
sono oblique, convergenti in basso verso il centro.
Punti celesti sono sul muso. Nella regione postoculare
vi è un ocello azzurro scuro bordato da due righe
a V rosso carminio a loro volta orlate di nero e celeste.
La parte della dorsale con i raggi spinosi è
inferiormente della stessa tinta di fondo del corpo
con fasce più scure che si raccordano a quelle
dei fianchi e superiormente è orlata da una larga
fascia con linee ondulate celesti e rosee di andamento
variabile.
Vive in acque molto basse su fondali sassosi dove la
vegetazione non è molto folta o è quasi
assente o su i frangiflutti. Depone le uova nei crepacci
delle scogliere molto vicino alla costa.
Si nutre come i congeneri. Si cattura con retini a maglia
molto fitta. La sua dimensione si aggira intorno 1i
7 cm.
E' una specie esclusivamente mediterranea. Sulle coste
italiane è comune, tranne l'Adriatico settentrionale
e occidentale, |
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