Benvenuto!
Adv
 
Bavosa sfinge
Nome scientifico: Blennius sphinx
Ord. PERCIFORMI
Fam. Blennidi
Gen. Blennius
 
Differisce da Blennius pavo per molte caratteristiche.
Ha corpo allungato e compresso lateralmente con pelle liscia, priva di squame e ricoperta di muco poco abbondante. La testa è corta e il muso brevissimo con profilo quasi verticale. L'occhio, piccolo, è posto in alto ed è sormontato da un tentacolo sopraciliare filiforme, unico e non frangiato e lungo. La bocca è piccola, quasi appiattita, si apre all'estremità inferiore ed è dotata di labbra carnose. Nella mascella superiore vi sono una quarantina di denti piccoli ed acuminati riuniti in una sola fila. Nella mascella inferiore vi sono cira 30 denti dello stesso tipo della superiore. Alla fine delle file di denti vi sono dei deenti più grossi, caniniformi e ricurvi all'indietro.
L'unica pinna dorsale è nettamente distinta nelle sue due metà; quella formata dai raggi spinosi è più alta della posteriore e i raggi sono più distanziati uno dall'altro. Inizia subito dopo la testa e termina poco prima della coda. L'anale è lunga (l'apertura anale è spostata in avanti) e termina sul peduncolo codale, alla stessa altezza della dorsale. La codale ha il margine esterno arrotondato e le pettorali sono molto ampie e tondeggianti, mentre le ventrali sono filiformi.

In mare il colore dominante è roseo o biancastro con delle fasce verticali più scure, bordate da una riga celeste luminosa. La fascia centrale è dritta, quella che la precede e quella che la segue sono oblique, convergenti in basso verso il centro. Punti celesti sono sul muso. Nella regione postoculare vi è un ocello azzurro scuro bordato da due righe a V rosso carminio a loro volta orlate di nero e celeste. La parte della dorsale con i raggi spinosi è inferiormente della stessa tinta di fondo del corpo con fasce più scure che si raccordano a quelle dei fianchi e superiormente è orlata da una larga fascia con linee ondulate celesti e rosee di andamento variabile.
Vive in acque molto basse su fondali sassosi dove la vegetazione non è molto folta o è quasi assente o su i frangiflutti. Depone le uova nei crepacci delle scogliere molto vicino alla costa.
Si nutre come i congeneri. Si cattura con retini a maglia molto fitta. La sua dimensione si aggira intorno 1i 7 cm.
E' una specie esclusivamente mediterranea. Sulle coste italiane è comune, tranne l'Adriatico settentrionale e occidentale,

Home
Back
Print
Send
Adv
 
Adv