Corpo
schiacciato lateralmente, con piccole scaglie cicloidi
inglobate nell'epidermide. Testa piccola con muso acuminato
e bocca terminale con labbra molto carnose. In ambedue
le mascelle si notano due file di dentini.
Vi sono due pinne dorsali, la prima, brevissima e triangolare,
si origina all'altezza del bordo posteriore del preopercolo
ed è seguita immediatamente dalla seconda che arriva
fino al peduncolo codale, col quale è collegata
con una sottile membrana. L'anale pure è molto
lunga e collegata al peduncolo. La codale è libera,
con margine posteriore arrotondato e raggi distanziati.
Le pettorali non sono molto sviluppate e le centrali filiformi.
La colorazione è variabile, con disegno e macchie
costanti. Va dal verde scuro al giallo ocraceo chiaro,
passando da tutti i toni del bruno violaceo e del bruno
verdastro.I disegno può essere fitto o mancare,
restano sempre le macchie scure sulle pinne impari e
una linea obliqua scura al disotto dell'occhio.
Vive sui litorali scogliosi a pochi decimetri di profondità
in mezzo alle alghe e tra le praterie di zostere e di
posidonie.
Le femmine depongono uova, nei mesi aprile-giugno in
un metro d'acqua, dotate di un ciuffetto di filamenti
sericei aderenti alle alghe.
Si nutre di piccoli organismi. Si cattura con un coppo
idoneo. Può raggiungere le dimensioni di 10cm
Nei mari italiani è comune in Sicilia e Tirreno
centrale; meno nell'Adriatico. |