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| Biscia
di mare rosa |
| Nome scientifico: Ophichthus rufus |
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Ord.
ANGUILLIFORMI
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Fam.
Ophichthidae |
Gen.
Ophichthus |
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Ha
corpo quasi cilindrico con estremità codale con
punta smussata, privo di squame con linea laterale evidente.
La testa, leggermente depressa, ha profilo superiore regolarmente
arcuato, muso conico prominente superiormente arrotondato
e ottuso all'apice, con le narici anteriori che si aprono
alla estremità di un largo tubo che sporge oltre
l'apice della mandibola; narici posteriori nascoste da
una linguetta dermica arrotondata e situate sul labbro
innanzi agli occhi, che sono circolari, coperti dal tegumento.
La mascella superiore è sporgente e nel suo apice
vi è un gruppo di denti più grossi, conici
e lievemente ricurvi. Un altro piccolo gruppo è
all'apice della mandibola, mentre sui lati sono in duplice
fila, che all'indietro diviene unica. Le aperture branchiali
sono piccole, situate innanzi alle pettorali, ben distanziate
tra loro. L'apertura anale è sìtuata nella
metà anteriore del corpo.
La pinna dorsale molto bassa, specialmente all'inizio,
comincia a una distanza dall'apice del muso variabile
tra poco più del doppio fino a circa tre volte
la lunghezza del capo e termina poco prima dell'estremità
codale, alla medesima altezza in cui termina la pinna
anale, che è più corta. Le pettorali arrotondate
sono brevi ma ben formate e sono lunghe poco più
o poco meno del doppio delle aperture branchiali.
Negli esemplari conservati la tinta è bruno-ocracea
chiara con finissima punteggiatura bruna sul dorso e sui
lati, più chiara sul lato ventrale. Le pinne sono
giallastre o biancastre.
La specie si trova nei fondali fangosi a profondità
relativamente basse, tra i 25 e i 150 metri, e deve trascorrere
gran parte del tempo infossata nel fango. Nello stretto
di Messina si raccolgono uova di questa specie tra luglio
e la fine di settembre. Nutrizione simile a quella degli
altri Ofittidi. Si cattura con reti a strascico costiere
e con lenze di fondo. Lunghezza intorno ai 50 cm
Nei mari italiani è citata per il golfo Ligure,
il Tirreno e la Sicilia. |
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