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| Bocca
tonda |
| Nome scientifico: Cyclothone braueri |
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Ord.
CLUPEIFORMI |
Fam.
Gonostomatidae |
Gen.
Cyclothone |
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L'aspetto
esterno di tutte le specie di Cyclothone è estremamente
simile e le differenze specifiche più importanti
si rilevano nella dentatura, nella colorazione, nelle
proporzioni del corpo e in altri caratteri meristici.
Il corpo manca di squame, il numero delle branchiospine
nel primo arco branchiale è inferiore, nel premascellare
vi sono 7 serie di denti e nella lunga serie del mascellare
circa 56. Le vertebre sono 31.
Il numero dei fotofori ha qualche differenza nelle serie
ventrali dalla ventrale all'origine dell'anale, 4 in questa
specie e 4/5 in C. pygmaea e in quella della anale alla
base della codale, dove se ne contano da 12 a 14 invece
che 14/15.
Un carattere specifico più evidente è la
grandezza dei fotofori, che in questa specie è
sensibilmente maggiore
Il Cyclothone brauerì è biancastro, quasi
opalino (la membrana peritoneale nera si vede in trasparenza).
Frequenta fondali di oltre 2000m, ma nello stretto di
Messina salgono anche in superficie. Le forme, postlarvali
si trovano in maggioranza nei primi strati della superficie
tra 10 e 25 metri, mentre gli stadi in metamorfosi scendono
fin verso i mille metri e oltre e così pure gli
adulti nei mesi estivi, mentre in quelli invernali il
C. braueri risale fin verso i 200 metri. Gli stadi in
metamorfosi in questa specie sono lunghi tra 11 e 14 mm
senza la codale e sembra l'inizio dela metamorfosi avvenga
in prevalenza alla lunghezza di 13 mm.
Si nutre come i congeneri. Si cattura con reti pelagiche
trainate. Raggiunge dimensioni di 30 mm
Abbastanza abbondante nel Mediterraneo |
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