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| Bocca
tonda nana |
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Nome scientifico: Cyclothone pygmaea
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Ord.
CLUPEIFORMI
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Fam.
Gonostomatidae |
Gen.
Cyclothone |
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Corpo
notevolmente allungato e compresso lateralmente, ricoperto
di squame cicloidi grandi, caduche (27-31 lungo la linea
laterale). La testa ha muso corto, occhio molto piccolo.
Narici piccole e poco visibili. Bocca grande, obliqua,
il premascellare corto a margine quasi rettilineo, il
mascellare lungo e convesso, raggiunge quasi il preopercolo.
I denti sono piccoli, disposti in unica serie. La mandibola
è prominente e porta una serie di dentini che non
aumentano di grandezza verso l'interno. Il numero delle
branchiospine dell'arco branchiale varia tra 20 e 23.
I fotofori sono piccoli e se ne contano 1 orbitale, 2
opercolarì; da 8 a 10 branchiostegali.
La pinna dorsale si origina a circa metà del corpo
circa alla stessa altezza dell'anale, che è più
lunga e flabelliforme. Sono ambedue molto simili a quelle
del Gonostoma e così pure la codale, la pettorale
e le ventrali. Manca la pinna adiposa dorsale.
La colorazione è nera. E' una specie batipelagica,
abbondantissima nel Mediterraneo, dove in estate gli adulti
si trovano in prevalenza intorno ai 100 metri di fondo,
mentre in inverno compiono migrazioni verticali verso
la superficie. In questo genere lo stadio post-larvale
differisce grandemente da quello adulto e subisce una
metamorfosi con una riduzione della taglia, durante la
quale si verificano i cambiamenti che porteranno all'abito
definitivo dell'adulto. Il periodo riproduttivo è
ristretto nei 6 mesi primaverili - estivi.. In una femmina
di 24 mm possono trovarsi circa 200 uova mature e un ulteriore
quantitativo di uova piccolissime non ancora sviluppate.
Si nutre di organismi planctonici, non esclusi quelli
bentonici dei fanghi del fondo. Si cattura con reti a
strascico pelagiche. Raggiunge i 27 mm di lunghezza
Nei mari italiani è citata nel Tirreno, Ionio e
nella fossa dell'Adriatico meridionale. |
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