Genere
rappresentato da B. boops (Boga=occhio di bue) e B. salpa
(Salpa). Il corpo è simile come forma a quello
degli sparidi, ma più allungato e meno compresso.
Nella boga è quasi fusiforme. Non vi sono molari.
Corpo oblungo, fusiforme poco compresso lateralmente.
Unica dorsale con 14 raggi spinosi molto deboli e 15/16
raggi molli.
Anale corta con tre spine deboli e ventrale pure con una
spina sottile e flessibile. Occhio molto grosso.
Bocca terminale piccola e obliqua con denti piccoli
in una sola fila. Superiormente il bordo libero dei
denti è seghettato con quattro punte taglienti,
mentre inferiormente le punte sono cinque con quella
centrale più larga.
La colorazione è uniformemente argentea, più
scura sul dorso, strie gialle dorate. Non è variabile
secondo le zone.
Ha abitudini gregarie, si ritrova spesso in vicinanza
della costa ma più facilmente al largo in piccoli
branchi pelagici. Per quanto si avvicini molto a terra
sia nelle coste a fondi scogliosi che in quelle a fondo
sabbioso vive sempre a mezz'acqua dove nuota in gruppi
più o meno numerosi. Si spinge anche molto al
largo nelle acque superficiali, ma in caso di cattivo
tempo cerca riparo in acque più profonde e si
spinge anche oltre i 150 metri.
Nei mesi di aprile e maggio gli adulti sono maturi per
la riproduzione e le uova si trovano galleggianti nel
plancton. Gli stadi giovanili, pure pelagici, si trovano
nel plancton costiero. A 30 mm. presentano già
tutti i. caratteri definitivi.
La specie è fondamentalmente ermafrodita proteroginica.
Si nutrono degli organismi planctonici.
Il cibo principale è formato però dai
copepodí e dagli altri crostacei planctonici
nonché dalle uova e larve di altri organismi
marini, specialmente pesci.
Viene catturata nelle reti di circuizione specialmente
di notte sotto la luce con i ciancioli specialmente
sulle coste del l'Italia meridionale.
Abbocca saltuariamente agli ami delle lenze fisse e
dei piccoli palangresi galleggianti e si trova nelle
reti a strascico dei motopescherecci. In Sicilia le
taglie più grosse vengono catturate all'amo,
su fondi di oltre 30 metri.
Supera difficilmente i 30 cm. di lunghezza ma la media
è sui 20-25 cm.
Comune in tutto il Mediterraneo fino al Mar Nero. |