 |
 |
|
|
| Capone
coccio |
| Nome scientifico: Aspitrigla cuculus |
|
Ord.
PERCIFORMI
|
Fam.
Triglidae |
Gen.
Aspitrigla |
|
|
| |
Corpo
snello (rastremato verso il sottile peduncolo codale,
poco compresso lateralmente, ricoperto di squame piccole,
mancanti nella parte inferiore. Pero', le squame
della linea laterale sono molto sviluppate e trasformate
in scudetti ossei privi di creste e di spine (65- 70).
La testa, robusta e corazzata con placche ossee spinose,
ha il profilo del muso concavo e l'osso preopercolare
appena prolungato in un rostro dentellato, ai cui lati
si contano da 5 a 7 dentelli nei giovani. L'apertura nasale
anteriore è un forellino situato nel terzo anteriore
del muso, mentre quella posteriore è formata da
una sottile fessura verticale (a metà muso). La
bocca, quasi orizzontale, si apre inferiormente. I denti
sono minuti e irregolarmente disposti su cinque file nella
mascella superiore e su quattro in quella inferiore. Due
spine dirette verso l'alto si trovano sul margine supero-anteriore
dell'orbita. Gli aculei dei pezzi opercolari e la spina
coracoide sono evidenti Tutte le placche ossee che coprono
la testa sono granulose e striate, con i margini liberi
spinosi o dentellati.
Le prima pinna dorsale è triangolare (2° raggio
più lungo). La seconda si origina immediatamente
dopo la prima. Entrambe le pinne si alloggiano in un solco
dorsale, ai cui bordi vi è una serie di 26-28 placchette
spinose. L'anale è simile alla seconda dorsale.
La codale ha il margine posteriore nettamente incavato
al centro. Le pettorali si estendono fino all'altezza
circa del 30 raggio dell'anale e hanno i 3 raggi liberi
piuttosto spessi. Le ventrali, poco più corte,
arrivano fino all' apertura anale.
La colorazione è rossa vivo sul dorso, più
chiaro sui fianchi e biancastro sul ventre. Le pinne dorsali
sono carminio rossiccio. La codale, rossastra, è
bordata posteriormente di nero. Le pettorali sono rosa
pallido con striature scure. L'anale è bianco crema
e le ventrali rosacee.
E' una specie che vive in profondità moderate (intorno
ai 200 m), su profondità non molto elevate e su
fondali duri o misti di sabbia e fango. Durante l'estate
risale fino circa i 30 metri e vicino alle coste.
Il suo periodo di riproduzione, forse, va da aprile a
giugno. Si nutre di crostacei e pesci o altri animali.
Si pesca con le reti a strascico. Le carni sono ottime.
Forse raggiunge i 45 cm, mediamente è 25-30 cm.
Sulle coste italiane è frequente, specialmente
nell'Adriatico. |
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|