 |
 |
|
|
| Capone
gallinella |
| Nome scientifico: Trigla lucerna |
|
Ord.
PERCIFORMI
|
Fam.
Triglidae |
Gen.
Trigla |
|
|
| |
E'
più snella e affusolata della Trigla lira, la testa
è meno ripida e massiccia. Le squame sono piccole
e non sono presenti ventralmente, ma lungo la linea laterale
sono simili alle altre specie. Presenti numerose spine
sulla testa. La bocca, ampia e inferiore, ha sulle mascelle
fasce di denti cardiformi.
Le due pinne dorsali sono inserite in un solco bordato
da placchette spinose, con punta all'indietro. L'anale
è appena un poco più corta della seconda
dorsale. La codale ha il bordo posteriore un po' incavato
al centro. Le pettorali sono ampie con gli ultimi tre
raggi liberi e articolabili. Ventrali ampie.
Il colore puo' assumere diverse intonazioni, dal
rosso sporco o giallastro a grigiastro con macchie verdi
o brune. ventre bianco rosa e testa rossa carminata. Le
pinne impari sono rossastre con macchie. Le pettorali
spessissimo hanno sulla parte interna una macchia blu-nero
con ocelli celesti; la parte esterna violaceo con tendenza
al rosso.
E' una specie bentonica che nei mesi estivi frequenta
fondali tra i 20 e 100 metri. Negli altri periodi scende
in fondali più alti, senza superare pero'
i 300 m. Qualche volta d'esta si puo' incontrare
in fondali intorno ai 10 m. Cammina sul fondo con i raggi
liberi delle pettorali. Se disturbata si insabbia. Emette
inoltre un cupo rumore anche fuori dall'acqua.
Il periodo di riproduzione è intorno a dicembre-febbraio
Si nutre di crostacei (Pontophilus e Goneplax), di misidacei
e pesci (Callionymus).
Si pesca con reti a strascico e abbocca ai palangresi
di fondo. Raggiunge i 65 cm di lunghezza e il peso
di 6 kg, mediamente è intorno ai 30 30cm. Buono
per la zuppa di pesce.
Frequente sulle coste italiane, specie nell'Adriatico
e nella laguna veneta. |
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|