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| Capone
gavotta |
| Nome scientifico: Aspitrigla obscura |
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Triglidae |
Gen.
Aspitrigla |
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Ha
corpo snello e allungato, rastremato verso la coda, poco
compresso lateralmente, con pelle ricoperta di scaglie
cicloidi piccole. La linea laterale ha una serie di 68/70
scudetti ossei piccoli, distanti dalla base delle pinne
dorsali, striati e bordo libero frastagliato. La testa
è massiccia, profilo dorsale del muso non incavato
e quasi retto. Il rostro formato dalla espansione in avanti
dell'osso preopercolare, è poco incavato al centro
e su ogni lato ha tre punte (la centrale è evidente).
La bocca si apre inferiormente ed è quasi orizzontale.
I denti villiformi e si hanno solo sui mascellari e sul
vomere.
Le due pinne dorsali sono poste in un solco bordato da
placchette ossee marginali. La seconda dorsale inizia
subito dopo la prima e termina all'incirca alla stessa
altezza della pinna anale, che è molto simile ad
essa. La codale è concava al centro del margine
posteriore. Le pettorali hanno tre raggi liberi e sottili.
Le ventrali sono uguali o leggermente più lunghe
delle pettorali
La colorazione varia da un dorso rosso grigiastro più
o meno scuro fino a rosaceo e biancastro sul ventre. Sui
fianchi si nota una fascia argentea (capone lucente per
questo motivo). La prima dorsale è grigiastra violacea,
la seconda tende al rosa con macchie carminio sui raggi.
La codale è rosso carminio con margine posteriore
bianchiccio. Le pettorali sono azzurrastre e le ventrali
e l'anale, bianco giallastre
Vive in fondali anche prossimi alla costa (fino a 15 m).
Si nutre di crostacei (Crangonidae, Pontophilus e Misídacei)
e di lamellibranchi. Si cattura con tramagli e lenze di
fondo. Raggiunge dimensioni medie di 20-30cm
Poco comune nelle coste italiane, più nota nel
Tirreno. |
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