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| Capone
ubriaco
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Nome scientifico: Trigloporus lastoviza
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Triglidae |
Gen.
Trigloporus |
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Ha
corpo snello di sezione quasi circolare, che si rastrema
dalla testa verso il peduncolo codale.
Si distingue per la presenza di strie verticali oblique
che circondano tutto il corpo.
La linea laterale è formata da 62/67 squame armate
di piccole spine, diverse dalle piccole e semicoperte
dalla pelle che ricoprono. La zona ventrale è sprovvista
di squame.
La testa è corazzata da placche ossee e il profilo
anteriore del muso è ripido e poco incavato. Il
margine superiore dell'orbita, è dotato di 3 piccole
spine. L'occhio è relativamente piccolo e situato
in alto. L'apertura nasale anteriore è un piccolo
foro e quella posteriore è una fessura. La bocca
è orizzontale, non molto grande. I denti sono villiformi
e si trovano sui mascellari e sul vomere. La spina coracoide
è a base larga, corta e poco acuminata.
Le due pinne dorsali, sono alloggiate in un solco longitudinale
e lungo i suoi bordi vi è una serie di 25 scudetti
appuntiti e taglienti nei giovani (smussati e granulosi
nei grossi esemplari). I primi 3 raggi della prima pinna
dorsale sono ispessiti anteriormente.
La seconda dorsale è più lunga e simile
all'anale. La codale è spatolata con margine posteriore
appena incavato al centro. Le pettorali sono ampie e gli
ultimi 3 raggi sono liberi e articolati. Le ventrali,
ampie, sono più corte delle pettorali.
La colorazione della parte superiore del corpo, della
coda e della testa, è rosso carminio che sfuma
rapidamente nei fianchi e sul ventre al bianco. Le dorsali
sono rossastre con macchie irregolari oblique. L'anale
è rossa alla base e bianco giallastra al margine
esterno. Pettorali violacee con raggi biancastri e macchie
azzurro-cobalto negli spazi interradiali, più
evidenti nella faccia inferiore; la faccia superiore
superiore è rosso mattone con macchie scure;
i raggi liberi sono rossi con strisce trasversali scure.
L'iride è bianca con riflessi azzurrognoli.
E' una specie bentonica che frequenta fondali (mai oltre
i 100 m) di fango e sabbia. Frequentemente si trova
intorno ai 20 m. La riproduzione è in estate
e le uova sono piccole e pelagiche. Si nutre di crostacei.
Si cattura reti a strascico e con tramagli nelle zone
sabbiose e fangose. Raramente abbocca alle lenze. Arriva
al massimo a 35-40 cm di lunghezza.
In Atlantico orientale è nota dalle coste della
Norvegia fino a quelle del Senegal, ma è ovunque
rara ad eccezione del canale della Manica dove abbonda
sui fondali dai 30 ai 50 metri. Nel Mediterraneo si
spinge fino alle coste d'Israele e nei nostri mari è
particolarmente abbondante in Adriatico.
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Termini dialettali
Rubin imbriaego.
Brigotto.
Ubriacone, Gallinella, Capocchione, Caviglia organo.
Brialbo, Gallinella, Garagolo.
Luzerna, Muso duro.
Pesce cappone.
Saciccio, Ballerina.
Mazzolina, Mngioletto rosso.
Angelettine, Angelettelle, Cuccià
Anzoletto, Musoduro.
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Angiulettine.
Mulinaru, Gallinella.
Gapuane.
Gallinedda.
Teste.
Capuni.
Tirrinchiuni di petri.
Cocciu, Cocchinu
Cocciu,Turrarici.
Pesce papa.
Muzzelone, Muzzelane. |
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